REGIONE – Fanelli (Dem) “Toma va fermato, o presidente della Giunta o Commissario. Pronta una legge ad hoc”

micaela fanelli
stampa digitale pubblicità black&barry venafro
Smaltimenti Sud

CAMPOBASSO – Sanità, sul programma operativo sanitario è un vero bombardamento che ha come unico obiettivo il Presidente Commissario Toma e la sua Giunta.

Due posizioni molto nette senza appelli,  quella della dem Micaela Fanelli e quella del sindaco di Pozzilli  Stefania Passarelli, si rivolgono al Commissario presidente Toma e all’assessore regionale al turismo Cotugno.
La Fanelli  annuncia  la  definizione della posizione dello stesso presidente della Giunta, Commissario o presidente, attraverso una legge presentata in Consiglio prossimamente da votare, la sindaca del Comune venafrano Stefania Passarelli invita Cotugno a staccare la spina con un attacco frontale all’esponente di Orgoglio Molise presente nell’esecutivo di palazzo Vitale attraverso una lettera aperta posta su facebook.
“Toma va fermato, insieme al suo nefasto Programma Operativo – sottolinea la Fanelli -, che rischia di compromettere, definitivamente, il diritto alla salute di tutti i molisani. È questo l’obiettivo della Proposta di Legge che ho protocollato in Consiglio regionale, che statuisce, nell’ultimo semestre della Legislatura, l’incompatibilità tra il ruolo di Presidente della Regione e quello di Commissario ad acta della Sanità.
La materia delle incompatibilità disciplinata dalla Costituzione, infatti, viene attutata a livello regionale con Leggi adottate in Consiglio regionale nell’ambito dei principi generali dell’ordinamento. Quindi l’Assemblea regionale, nell’ambito delle proprie competenze, ben può predisporre una norma sull’incompatibilità. E in questo caso le motivazioni pratiche e politiche sono evidenti e stringenti, stante gli evidenti pericoli di default sanitario dovuti all’inadeguatezza di Donato Toma, che non può e non deve continuare nella sua azione di demolizione sistematica del nostro sistema sanitario.
Un conflitto di interessi – spiega la capogruppo dem in Consiglio regionale Micaela Fanelli –  accentuato, vieppiù, dalla concentrazione delle funzioni di “controllore-controllato” organizzate dal Commissario in relazione alla struttura commissariale, laddove le risorse umane inquadrate in questa ultima provengono dai servizi regionali alla sanità, determinando un circuito interconnesso sulle decisioni e gli atti a danno della terzietà necessaria.
Approvare velocemente questa Legge in Consiglio, dunque, costringerebbe Toma, entro dieci giorni dalla sua pubblicazione, a decidere tra il ruolo di Presidente di Regione e quello di Commissario ad acta, impedendogli di cumulare le due cariche e di “inquinare” con un evidente conflitto di interessi anche la fine della legislatura, con una serie di provvedimenti utili solo alla sua sopravvivenza politica, ma non al bene della Regione.
Proprio per questo auspico – conclude la Fanelli –  che tutte le forze politiche rappresentante in Consiglio regionale, soprattutto le opposizioni e i consiglieri di maggioranza da tempo dissidenti e che in questi giorni stanno facendo sentire la propria voce di disapprovazione sul metodo e nel merito del Pos, si impegnino affinché l’ter della Proposta di Legge possa concludersi velocemente con un voto favorevole dell’Aula di Palazzo D’Aimmo, sfiduciando Toma da Commissario alla Sanità ed impedendo la definitiva condanna a morte della sanità molisana. Lo strumento legislativo ora c’è e questo è il momento di agire. Nei prossimi giorni illustrerò nel dettaglio la Proposta di Legge che ho presentato.”

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittermail

PUBBLICITA’ »

assicurazioni Siravo
Colacem Sesto Campano

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

PUBBLICITA’ »

Colacem Sesto Campano
assicurazioni Siravo

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

aziende in molise »

Edilnuova Pozzilli
Agrifer Pozzilli
Bar il Centrale Venafro
error: