SANITA’ – Il consiglio comunale di Termoli vota all’unanimità il ritiro del Pos

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TERMOLI – Il Consiglio comunale riunito in seduta straordinaria nella serata di ieri ha votato all’unanimità il ritiro del Pos 2022-2024.

Un voto unanime, che ha unito le varie anime politiche presenti nel consiglio comunale di Termoli, quello espresso ieri durante la seduta fiume sulla richiesta di ritirare il Programma operativo sanitario invitato dal commissario ad acta Donato Toma al Governo.

L’ordine del giorno della maggioranza è stato in parte integrato con una mozione della minoranza ed ha ottenuto il voto favorevole dell’intera assemblea, un voto che impegna il sindaco Francesco Roberti a farsi portavoce nei confronti del Presidente della Regione e Commissario ad acta affinchè ci sia una retromarcia riguardo il Piano sanitario.

Il documento approvato è stato messo a punto a seguito di una lunga riunione dei capigruppo di maggioranza e opposizione, al termine di un consiglio comunale che si è protratto ben oltre le 22.30 di lunedì 14 novembre. Un consiglio che ha visto un’ampia partecipazione di pubblico e la presenza dei consiglieri regionali di opposizione.

Tra gli interventi si segnalano anche quelli del Presidente del comitato San Timoteo Nicola Felice, di Pino D’Erminio esponente della Rete della Sinistra termolese, i consiglieri regionali Andrea Greco (M5S) e Vittorio Facciolla (Pd), il senatore Costanzo Della Porta.

Come si legge nel documento, la richiesta è quella di:

“Chiedere al presidente la sospensione del Pos 2022-2024 al fine di evirare la procedura di illegittimità della procedura;

di richiedere agli organi competenti il rovesciamento del paradigma dell’accordo del 2007 sul pareggio del bilancio passando al paradigma del diritto alla salute con lo stanziamento di un fondo aggiuntivo per l’impegno economico a ristrutturare la sanità molisana ripristinando tutti i reparti precedentemente esistenti o soppressi;

di riequilibrare il peso delle strutture private nella gestione sanitaria rivedendo il funzionamento degli extra budget;

garantire nell’eventuale fase di attuazione la tutela delle esigenze finanziarie della regione Molise;

all’immediata attivazione di un tavolo tecnico comunale con i rappresentanti delle parti sociali e categoria per la concertazione di un nuovo Pos;

interessare la delegazione parlamentare e la conferenza dei servizi”.

Non solo, il Consiglio ha richiesto agli organi competenti: “il rovesciamento del paradigma che poggiava sul pareggio di bilancio per mettere al centro la salute dei molisani tramite lo stanziamento di un fondo aggiuntivo valutando l’impegno economico per ristrutturare la sanità garantendo il diritto alla salute e ripristinando i reparti soppressi”.

A margine della seduta, il sindaco Franceso Roberti ha dichiarato: “La politica sa anche fare un passo indietro, quando si parla dell’interesse della collettività la sanità non ha colori politici. Ho già detto in precedenza questo è un argomento sul quale non ho mai indietreggiato come sindaco perché rappresento la comunità di Termoli e come cittadino perché sono un fruitore della sanità e mi dispiace vedere l’ospedale di Termoli in passato sanità attrattiva e capace non smetto mai di ringraziare gli operatori sanitari lavorare in situazioni di difficoltà sono turni massacranti c’è tanto da ristrutturare per ripartire”

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