
CAMPOBASSO – E’ stato inaugurato presso la “Casa degli Angeli” l’ Emporio Solidale “La bottega di Antonietta”, un luogo di inclusione sociale in cui tutte le persone e le famiglie indigenti riceveranno accoglienza, sostegno e conforto.
Con l’apertura dell’Emporio, intitolato ad Antonietta Mazzocca, si intende dotare il territorio diocesano di un centro
di distribuzione di beni di prima necessità (alimenti freschi e a lunga conservazione, prodotti per l’igiene personale, ecc.), che consenta ai fruitori di recuperare autonomia decisionale, svolgendo in più un’attività socializzante, in un contesto e con modalità non stigmatizzanti, che permettano di superare l’assistenzialismo della mera consumazione di un pasto pronto, o della fornitura del pacco alimentare.
L’emporio è ubicato presso la “Casa degli Angeli”, in via Monte Sabotino, struttura data in comodato d’uso gratuito dal Comune di Campobasso al cui interno sono già presenti i servizi di mensa e dormitorio.
Per quanto riguarda la sostenibilità dell’Emporio Solidale si dispone di una rete di donatori di alimenti e altri beni di prima necessità; il lavoro, pertanto, sarà quello di mantenere, rafforzare e ampliare tale rete, aumentando le donazioni, per poter accogliere un numero sempre crescente di beneficiari. I fruitori del servizio saranno inviati dal Centro di Ascolto Caritas, previo colloquio per la valutazione della condizione di indigenza.
Il Centro di Ascolto è aperto il martedì e il giovedì dalle ore 10 alle ore 12, per appuntamenti si può chiamare il numero 0874.60694. Una volta in possesso della tessera è possibile recarsi presso l’Emporio il lunedì pomeriggio dalle 16 alle 19 e il giovedì mattina dalle 9 alle 12. L’emporio sarà aperto al pubblico a partire dalla prossima settimana eccezionalmente giovedì e venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.
L’apertura dell’Emporio è stata resa possibile grazie all’approvazione del progetto Camminare Insieme finanziato con i fondi 8×1000 2021 e al contributo del Comune di Campobasso.
Fondamentale la generosità del Conad Adriatico, che ha fornito l’assistenza alla progettazione e la completa donazione d’impianto.
G.C.
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