CAMPOBASSO – Il Consiglio regionale ha approvato i debiti fuori bilancio tranne uno dove il centrodestra va sotto. Per l’esercizio provvisorio in attesa dell’approvazione del Bilancio ancora non c’è alcun accordo a cominciare dalla Prima Commissione che è andata di nuovo a vuoto lasciando nelle sue stanze il provvedimento che continua a rimanere lì senza il parere dello stesso organo consiliare.
Assemblea, quindi, allo sbando con il presidente Micone che non sa come orientarsi e come dirigere i lavori dell’aula senza consiglieri, solo sei alla prima conta (Niro, Di Baggio, Fanelli, Primiani e Calenda) assenti Toma e tutti gli altri del centrodestra. Ma il tam tam tra quest’ultimi evidentemente lanciato dallo stesso presidente Toma e le telefonate che arrivano dai partiti romani infoltiscono la squadra della maggioranza come sempre compatta nelle difficoltà, questa volta anche con Iorio Romagnuolo, che riesce a votare i debiti fuori bilancio.
Dopo tanto, lo stop al Consiglio da parte della presidenza del Consiglio e convocazione ad altra data. Si pensa molto ravvicinata considerato la montagna di problemi che sta addosso al governo regionale e che può cadere da un momento all’altro travolgendo tutto e tutti. Sanità dei privati, precari della sanità, 118, i problemi più scottanti improrogabili da risolvere da qui a qualche giorno, tanti altri ancora a seguire.
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