Truffe online e truffe agli anziani: ecco come difendersi

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CAMPOBASSO – Truffe online e truffe agli anziani rappresentano una piaga contro la quale i Carabinieri lottano quotidianamente.

A lanciare l’allarme, i Carabinieri del Comando Provinciale di Campobasso e, in particolar modo in questo caso, della Compagnia di Larino che hanno intrapreso un’azione decisa e costante.

Al centro di tutto vi è la denuncia della vittima che permette agli investigatori di attivare le indagini e, come di seguito descritto, spesso anche ad individuare il colpevole. I Carabinieri infatti invitano a tenere alta la guardia soprattutto nel periodo natalizio, quando gli acquisti in rete, per convenienza e praticità, sono ancor più frequenti e la circolazione di danaro raggiunge numeri davvero importanti.

Spesso, a cadere nella rete dei tranelli di questi malfattori son soprattutto le fasce più deboli come gli anziani come, ad esempio, nella così detta “truffa del campanello”. Qui il truffatore, con un minimo di attività “informativa” riesce a sapere che presso un’abitazione vive sola un’anziana persona e, grazie magari all’aiuto di qualche conoscente del posto, apprende anche il nome di alcuni parenti della vittima. Una volta individuata la vittima, il truffatore si presenta alla porta della stessa o la contatta telefonicamente, mostrandosi in serie difficoltà economica ed adducendo la colpa di tale situazione ad un fasullo incidente accaduto con una parente della vittima. Il gioco è fatto: la vittima si impaurisce, pensa al peggio, crede alle parole del millantatore e, dopo esser stata circuita, cede alla richiesta di danaro consegnando al truffatore un compenso, pensando ovviamente di risolvere nell’immediatezza il problema.

Solo dopo che il furfante è scappato via, la vittima capisce di essere stata truffata e si reca dai carabinieri per sporgere denuncia. Quanto sopra descritto rappresenta, ovviamente, solo una parte delle tante storie che spesso accadono a numerose vittime ed è per questo il Comando Provinciale dei carabinieri di Campobasso, già da tempo, ha intensificato gli incontri con la popolazione per mettere in guardia i cittadini da truffe e raggiri. Sul territorio, nei centri anziani, nelle chiese, nei luoghi di ritrovo, sono numerose le iniziative tese ad evitare che sempre più cittadini cadano nella rete di questi veri e propri professionisti del crimine.

Un decalogo “in pillole”, rintracciabile anche sul sito istituzionale www.carabinieri.it, aiuta a difendersi:

  • non aprite agli sconosciuti e non fateli entrare in casa. Diffidate degli estranei che vengono a trovarvi in orari inusuali, soprattutto se in quel momento siete soli in casa;
  • non mandate i bambini ad aprire la porta;
  • comunque, prima di aprire la porta, controllate dallo spioncino e, se avete di fronte una persona che non avete mai visto, aprite con la catenella attaccata;
  • in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedete che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino di casa. In assenza del portiere, se dovete firmare la ricevuta aprite con la catenella attaccata;
  • prima di farlo entrare, accertatevi della sua identità ed eventualmente fatevi mostrare il tesserino di riconoscimento;
  • nel caso in cui abbiate ancora dei sospetti o c’è qualche particolare che non vi convince, telefonate all’ufficio di zona dell’Ente e verificate la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall’altra parte potrebbe esserci un complice;
  • tenete a disposizione, accanto al telefono, un’agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Acea, etc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità;
  • non date soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un sicuro riscontro del pagamento effettuato;
  • mostrate cautela nell’acquisto di merce venduta porta a porta;
  • se inavvertitamente avete aperto la porta ad uno sconosciuto e, per qualsiasi motivo, vi sentite a disagio, non perdete la calma. Inviatelo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta. Aprite la porta e, se è necessario, ripetete l’invito ad alta voce. Cercate comunque di essere decisi nelle vostre azioni. In generale, per tutelarvi dalle truffe:
  • diffidate sempre dagli acquisti molto convenienti e dai guadagni facili: spesso si tratta di truffe o di merce rubata;
  • non partecipate a lotterie non autorizzate e non acquistate prodotti miracolosi od oggetti presentati come pezzi d’arte o d’antiquariato se non siete certi della loro provenienza;
  • non accettate in pagamento assegni bancari da persone sconosciute;
  • non firmate nulla che non vi sia chiaro e chiedete sempre consiglio a persone di fiducia più esperte di voi.

Per le feste natalizie e per il futuro avvenire, i militari dell’Arma ripetono “Possiamo aiutarvi”, invitando sempre a rivolgersi alla Stazione dei Carabinieri più vicina o a chiamare il 112 per qualsiasi dubbio o necessità, per una maggiore sicurezza di tutti.

M.A.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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