
CAMPOBASSO – Consiglio regionale, centrodestra “un più uno uguale maggioranza”.
Assenti il presidente del Consiglio Salvatore Micone e Aida Romagnuolo e con il rientro nelle “palette” dei si dell’ex presidente Iorio, è passato 11 a 9 il rendiconto per l’esercizio consolidato della Regione Molise per l’esercizio finanziario 2021 e il piano degli indicatori relativi al Rendiconto generale per l’esercizio 2021.
Una seduta in cui si preannunciavano colpi di scena considerate le posizioni politiche del consigliere di Fdi Michele Iorio che nei giorni passati aveva sottolineato come la sua votazione in aula sarebbe stata a favore dell’esercizio provvisorio per evitare problemi di cassa e quindi ai pagamenti dello stesso ente di via Genova e no al Rendiconto generale e che invece in aula si sono girate dalla parte della Maggioranza.
Un centrodestra, perciò, che si salva sempre sul filo di lana dimostrando in questo senso, una intuitiva abilità strategico politica di Toma, che si spezzetta o si assenta sulle problematiche generali, ma sugli appuntamenti inderogabili della Regione si ritrova puntualmente a braccetto con in numeri dovuti, seppure risicatissimi. Da rilevare, oggi, per la cronaca, l’assenza di Aida Romagnuolo di Fdi e Salvatore Micone e i no di Gianluca Cefaratti.
Dieci si e nove no, il presidente Toma incassa la maggioranza preparandosi dal punto di vista contabile negli ultimi 4 mesi di mandato prima delle Regionali, all’assestamento di bilancio 2022 e poi entro aprile al Bilancio di previsione 2023 potendo sin qui governare con l’esercizio provvisorio.
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