
ROMA – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito 30 attestati d’onore di “Alfiere della Repubblica”.
C’è anche Mario Amatuzio tra i giovani nuovi “Alfieri della Repubblica” nominati dal Capo dello Stato Sergio Mattarella. Per quest’anno, il tema che ha ispirato la scelta per il conferimento delle trenta onoreficienze è stato quello della solidarietà per la pace.
La selezione tra tanti meritevoli, spiega una nota del Quirinale, “è stata orientata a valorizzare comportamenti e azioni solidali, ora nell’ambito di un’accoglienza a ragazzi ucraini in fuga dalla guerra, ora attraverso altri gesti di amicizia, cooperazione, inclusione affinché le diversità non diventino mai barriere. I testimoni scelti non costituiscono esempi di azioni rare, ma sono emblematici di comportamenti diffusi tra i giovani, che illustrano un mosaico di virtù civiche di cui, per fortuna, le nostre comunità sono ricche. Le storie degli Alfieri della Repubblica possono anche essere viste, dunque, come la punta di un grande iceberg che rappresenta, in ogni territorio, la vita quotidiana dei giovani”.
Il giovane ragazzo di Bojano, classe 2005, è stato premiato, come si legge nella nota del Quirinale: “Per l’azione di volontariato svolta in particolar modo in favore di persone anziane durante la fase più acuta della pandemia, e per l’impegno con cui a scuola contribuisce all’inclusione e contrasta il bullismo. Mario si è particolarmente distinto nel periodo del Covid per l’altruismo e l’impegno volontario, consegnando a domicilio cibo e farmaci ad anziani soli, e facendo loro compagnia nel proprio tempo libero. Anche a scuola è stato sempre in prima linea per favorire l’inclusione di coetanei in difficoltà e contrastare il bullismo. A questo fine ha ideato campagne multimediali di sensibilizzazione. La sua azione di solidarietà si è concretizzata anche sul piano personale, offrendo tempo e amicizia a quanti hanno subito episodi di bullismo, con il proposito di farli sentire accolti e recuperare la fiducia in loro stessi”.
M.A.
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