
CAMPOBASSO – Il commissario alla sanità Donato Toma ha tenuto una conferenza stampa sul tema radioterapia.
“Non credo che radioterapia si fermerà. Al imite valutiamo altre possibilità”. Così il presidente della giunta regionale e commissario ad Acta alla sanità Donato Toma in occasione di un incontro con la stampa tenutosi in mattinata.
Una dichiarazione che assume i connotati di una vera e propria replica a quanto affermato dal presidente del Consiglio di amministrazione della struttura sanitaria Stefano Petracca che, nella conferenza stampa di giovedì scorso, aveva paventato la possibilità di interrompere il ricevimento di ulteriori pazienti.
Toma ha ribadito che nessun taglio è stato effettuato alle prestazioni sanitarie in quanto si è data applicazione al tariffario ministeriale.
“Un parere del Ministero della salute – ha spiegato a tal proposito Toma – precisa che le schermature rientrano in un unico trattamento che può essere contabilizzato una sola volta”.
“In quanto espressione della sanità pubblica – ha chiuso il commissario- non possiamo non avere la radioterapia e un Dea di secondo livello nella nostra Regione”.
Presenti alla conferenza stampa anche il sub commissario Giacomo Papa, il direttore generale Asrem Oreste Florenzano, l’oncologo del Cardarelli Gianfranco Giglio e Evelina Gollo, responsabile del Dipartimento salute.
Il sub commissario Papa ha letto anche l’interpretazione del Ministero della salute sul decreto del 2012, spiegando che “È evidente che il Gemelli Molise nel 2012 ha contabilizzato più prestazioni”.
A tranquillizare i pazienti è stata Evelina Gollo: “Voglio precisare che per i pazienti non cambia niente. Bisogna avere fiducia. I pazienti che hanno bisogno di cure continueranno il loro percorso con tutte le attenzioni a cui hanno diritto”.
M.A.
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