
CAMPOBASSO – Il presidente del Tar Molise Nicola Graviano ha presentato la relazione sull’attività giurisdizionale del 2022.
In Molise il maggior numero di contenziosi davanti ai giudici del Tar riguarda la sanità. Sono stati infatti 87 i ricorsi presentati nel 2022, un aumento che corrisponde a circa il 25% cento dei ricorsi annuali.
E’ quanto emerso dalla relazione del presidente del Tar Molise Nicola Graviano, illustrata in occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario tenutasi nell’Aula Magna del Convitto Nazionale Mario Pagano di Campobasso.
Si tratta di una tendenza ormai consolidata, in quanto anche nel 2021 si era registrato un aumento del 150% rispetto all’anno precedente.
“Sono costretto a ricordare – ha osservato Gaviano nella sua relazione – che il dato nazionale concernente questo settore è appena del 4,6%, vale a dire quasi sei volte più modesto, e che in tutte le altre Regioni la percentuale è inferiore al 10”.
Una vera e propria anomalia in una Regione sottoposta a commissariamento, come spiegato dal presidente Graviano: “Nel dato regionale in questa materia di contenzioso si riflette l’anomalia di una società e di un mercato che si trovano da tempo sottoposti ai rigori di un regime commissariale costretto, a sua volta, a muoversi tra imperativi contrapposti, mille strettoie giuridiche e almeno altrettante difficoltà operative”..
Le altre materie con maggiori sopravvenienze sono l’impiego, l’urbanistica e l’edilizia (48 ricorsi) e agli appalti con 20 affari pervenuti.
Nel 2022 sono stati presentati 367 ricorsi, mentre il numero dei ricorsi definiti è pari a 479. Il numero delle controversie pendenti, invece, è sceso del 14,4%.
M.A.
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