
VENAFRO – Complice il bel tempo e la voglia di tornare a divertirsi dopo gli anni bui del covid, a Venafro, oggi, il Campaglione è stato preso d’assalto per la tradizionale “Pasquetta venafrana”.
Una tradizione radicata nella popolazione, nata in tempi antichi quando il lunedì era dedicato al “Pontificale”, la messa officiata dal Vescovo nella Cattedrale. Così nacque “i cummit”, ossia il convivio, la Pasquetta del giorno dopo.
Immersi negli oliveti secolari a ridosso della Cattedrale, i venafrani hanno festeggiato con carne alla griglia, dolci tradizionali e buon vino. Giovani e meno giovani, tutti insieme a mantenere vivo il rito venafrano tra allegria e divertimento.
La speranza è che, alla fine della bella giornata, il Parco Regionale dell’Olivo resti pulito.
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