
CAMPOBASSO – “Costruire democrazia” ritorna nell’agone politico. E’ pronto per le Regionali del 25 e 26 giugno con un gruppo che al momento è già abbastanza nutrito pronto a prepararne un altro di appoggio.
A guidare la cordata è Massimo Romano, lo stesso che dieci anni fa cercò di scalare la presidenza della Giunta regionale, con amici personaggi noti come Pino Ruta, Vincenzo Iacovino, Antonio Tedeschi, Lucio Pastore e tanti altri amministratori, imprenditori, rappresentanti delle professioni etc. Il laboratorio che comunque deve lavorare e confrontarsi ha tempi brevi fino alla presentazione delle liste, è da qui in avanti un luogo aperto a oltranza e le liste in preparazione saranno più di una.
Lo scopo, come è stato illustrato stamane nel corso di una conferenza stampa, è quello di mettere insieme più persone possibili soprattutto quanti in questi anni hanno combattuto dall’esterno il governo regionale capeggiato da Toma, oltre ovviamente a gente competente senza fini personali che vuole impegnarsi per risollevare le sorti della Regione. Romano ha anche sottolineato che non sono arrivati a questa decisione non per distruggere o per primeggiare a tutti i costi ma per costruire seguendo un’obiettivo che è quello della vittoria. Uno scopo da raggiungere cercando di far arrivare i loro messaggi e il loro programma in tutte le categorie produttive dai più piccoli ai più grandi spiegando, tra l’altro, cosa muove questa nuova proposta politica. “Costruire democrazia” che non accetta alcuna scelta calata dall’alto è stato ripetuto, potrebbe accompagnarsi a percorsi politico amministrativi di vario genere in uno schema di reciproca condivisione programmatica in caso contrario potrebbe correre anche da sola con un proprio presidente candidato.
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