
VENAFRO – Enzo Bianchi, candidato sindaco della lista “Oggi Venafro”, si è rivelato l’avversario più ostico per il rieletto sindaco Alfredo Ricci.
L’ortopedico Enzo Bianchi, candidato sindaco della lista “Oggi Venafro”, si è rivelato l’avversario più ostico per il rieletto sindaco Alfredo Ricci. Bianchi, già ex primo cittadino di Venafro, più di due decenni fa, ha ritentato un ritorno a Palazzo ‘Cimorelli’, ma l’elettorato questa volta non lo ha premiato. La lista guidata da Bianchi ha raggiunto il 22,39 per cento, un buon risultato contro la più blasonata lista guidata da Ricci.
“Sono stati legittimati gli anestesisti dormienti che hanno addormentato la città di Venafro per dieci anni. La volontà popolare è sovrana e noi ci inchiniamo alle scelte dell’elettorato. Mi auguro che questa città possa avere un futuro, sicuramente non come questo degli ultimi dieci anni. In questi anni Venafro non è cambiata per niente. La disoccupazione è aumentata, il disagio giovanile si è accentuato, così come il degrado economico-sociale e ambientale. Non lo dico io ma lo dice la gente, lo dico i fatti. Prendiamo atto del risultato elettorale. Io, per quanto mi riguarda, continuerò ad essere nella minoranza con il gruppo che ho creato, ma insieme valuteremo se occorre la mia presenza in Consiglio comunale. Il gruppo che ho creato è stata la mia vittoria, 14 persone nuove e tutti giovani. Faremo un’opposizione vigile stando attenti a certe dinamiche”. Così Enzo Bianchi ha commentato il risultato elettorale una volta certificata la vittoria di Alfredo Ricci.
C.C.
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