
TERMOLI – Si è tenuto ieri il primo incontro pubblico tra Francesco Roberti, Roberto Gravina ed Emilio Izzo, a Termoli, per discutere dei temi “green” in ambito energetico.
I tre candidati alla Presidenza della Regione Molise firmano il documento programmatico del Comitato 4 Giugno per la produzione di energia pulita e la tutela del paesaggio. Ognuno dei tre candidati ha avuto 15 minuti a disposizione per dire la sua su energia pulita e tutela del paesaggio.
“Il Molise – ha affermato Roberto Gravina – deve svilupparsi, sì, ma nel pieno equilibrio tra tutela del territorio e transizione ecologica. Solo così possiamo rispettare i cittadini e le aziende qui investono risorse, fatica, speranze. E solo così – ha spiegato il candidato presidente del centrosinistra – possiamo innovare mitigando il consumo di suolo, quindi contrastando il rischio idrogeologico che minaccia quasi tutti i Comuni. Per favorire la transizione energetica – ha concluso Gravina – occorrono pianificazione, innovazione, ricerca e partecipazione dei cittadini”.
Emilio Izzo, con il movimento “Io non voto i soliti noti”, punta sull’importanza della legalità nella tutela del paesaggio ricordando le numerose battaglie condotte: “Dietro il cosiddetto ‘green’ c’è di tutto. Il malaffare si nasconde dietro ogni angolo. Per scrivere una nuova storia bisogna capire da dove si parte. Ora è il momento di fare chiarezza. Ci vuole una cabina di regia di esperti”.
“Abbiamo discusso insieme di transizione energetica e difesa del paesaggio. Due temi cruciali per il futuro della nostra terra perché sì, occorre sviluppo ma che sia allo stesso tempo rispettoso e sostenibile. Ho condiviso con il Comitato 4 Giugno i sette punti e mi sono impegnato in prima persona nel sottoscriverli. Aprirci al futuro significa anche tutelare l’intero patrimonio ambientale del Molise”. Così il candidato presidente del centro-destra, Francesco Roberti.
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