
CAMPOBASSO – Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, è arrivato questa mattina, venerdì 16 giugno, in Molise, quando mancano dieci giorni alle elezioni regionali del 25 e 26 giugno.
Schillaci si è recato prima all’ospedale ‘Cardarelli’ di Campobasso, per una visita privata durante la quale si confrontato con i vertici Asrem . Ingresso vietato in ospedale a candidati alle regionali e organi di stampa. Il commissario Toma e il sub Bonamico non sono stati invitati. Terminato l’incontro al ‘Cardarelli’, il ministro della salute era atteso al Centrum Palace di Campobasso dove ha incontrato i candidati delle coalizione di centro-destra insieme al candidato alla presidenza della Regione Molise, Francesco Roberti. Ad accompagnare Schillaci, nella sua breve visita in Molise, il sen. Costanzo Della Porta e l’on. Elisanetta Lancellotta. 
“Da quando c’è questo nuovo governo ci siamo interessati con attenzione alle problematiche della sanità molisana. C’è stato già un decreto nel maggio scorso per finanziare parte del debito della Regione Molise. Sono stato all’ospedale di Campobasso per seguire la situazione, perché abbiamo interesse che il Molise abbia una sanità pubblica di livello per tutti qui cittadini che lo meritano. Il Molise ha delle peculiarità che sono legate ad una conformazione geografica particolare e quindi, non appena si insedierà il nuovo governo regionale, studieremo le misure migliori per offrire una sanità adatta e moderna a tutti i molisani. Sul decreto Molise ci stiamo lavorando con grande impegno per trovare la formula migliore. Un commissariamento che dura tanti anni e non produce risultati tangibili, forse non è lo strumento migliore”. Queste le dichiarazioni rilasciate alla stampa dal ministro Orazio Schillaci.
“Quello di oggi con il ministro Schillaci – ha affermato Francesco Roberti – è stato un confronto produttivo. La nostra idea di sanità è chiara: deve tutelare e assistere tutti i molisani. Per farlo occorre in primis un fondo adeguato e poi un Dea di II livello a Campobasso, un Dea di I livello a Termoli e Isernia oltre a riconoscimento di Agnone come zona disagiata. Oggi – ha ha continuato il presidente candidato presidente del centro-destra – facciamo chiarezza su questo punto che interessa l’intera la vita di tutti i molisani e non è certo argomento sul quale fare speculazione politica. Garantire i livelli di assistenza è una priorità. Con noi la sanità è in buone mani!. Ringraziamo il ministro per essere venuto oggi in Molise – ha concluso Roberti – per discutere su quale sarà il futuro della sanità molisana”.
C.C.
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