
ISERNIA – Il regista bolognese Pupi Avati non delude le aspettative e incanta con il suo genio il pubblico di “Lettera 423”.
Senza dubbio era l’ospite più atteso di questa seconda edizione dei Lettera 423″, il Festivale della Lettura, che ieri sera, venerdì 16 giugno, ha avuto il piacere e l’onore di avere come ospite Pupi Avati, uno dei più grandi registi italiani. Non solo regista, Avanti è anche produttore, scrittore, sceneggiatore e musicista. Cinquant’anni di carriera, anni che hanno trasformato Pupi Avati in un vero e proprio maestro e genio del cinema italiano. Ieri sera, in piazza Trento e Trieste, il regista ha intrattenuto il numero pubblico, presente nella piazza, parlando della figuta del Sommo Poeta e del romanzo ‘L’Alta Fantasia’: il viaggio di Boccaccio alla scoperta di Dante”.
“Il genio di Pupi Avati incanta Isernia. Un cineasta, un musicista, uno scrittore e tanto altro ancora. Un artista poliedrico che ci ha coinvolto nel suo “viaggio” con “L’alta Fantasia”. Appena arrivato ad Isernia, Pupi Avati ha detto che la città è bellissima! Ne siamo orgogliosi! Con sincero affetto la città ha abbracciato il grande regista. Tutto questo è possibile grazie a LETTERA 423!” Questo il commento del primo cittadino di Isernia Piero Catrataro sulla partecipazione al Festival di Avati.
C.C.
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