
CAMPOBASSO – Roberto Gravina sconfitto alle Regionali da candidato presidente ma comunque consigliere di opposizione si cala subito nell’aula di palazzo D’Aimmo.
In rappresentanza del suo gruppo “Gravina presidente Progresso Molise” stamane durante la conferenza stampa con i giornalisti locali ha cominciato a mettere i puntini sulle “i”. Ha invocato subito il Bilancio per una Regione che è immobile e con le catene alle mani impossibilitata a pagare e investire e per quanto la sua posizione di sindaco ha annunciato che la manterrà fino a quando la legge glielo consente per evitare il commissariamento dell’amministrazione di palazzo San Giorgio. Dopo la decadenza il comando del Municipio andrà nella mani del vice sindaco.
In aula rappresenterà il fronte progressista e non solo il Movimento Cinque stelle per continuare a dare un senso alla coalizione che comunque lo ha sostenuto in campagna elettorale al cui progetto politico lo stesso Gravina tenterà di trovare sponde, su proposte costruttive, in Consiglio regionale soprattutto sui grandi problemi che affliggono la Regione.
Nel post conferenza stampa Gravina ha poi aggiunto “Come ho avuto modo di dire nell’incontro odierno con la stampa, dopo le analisi e i ragionamenti, dopo l’autocritica e le prese di responsabilità che personalmente già a qualche ora dall’esito delle votazioni ho avuto modo di esprimere, è tempo di garantire, con l’apporto di tutti i consiglieri eletti, che il Consiglio regionale – afferma Roberto Gravina – torni a produrre ciò che gli compete, legiferando come non ha purtroppo fatto nell’ultimo quinquennio.
Per questo, nel rinnovare al nuovo presidente Roberti e a tutti i consiglieri eletti i migliori auguri per un lavoro da svolgere sempre e comunque nell’interesse dell’intero Molise e delle sue comunità, posso assicurare che l’impegno, la passione e la dedizione per il bene comune saranno i tratti distintivi di un’azione politica che dai banchi della minoranza, con tutti i colleghi, sapremo portare avanti con costanza quotidiana, attraverso attività di controllo e vigilanza, come è giusto che sia, ma anche attraverso proposte costruttive.
Un grazie sincero e doveroso va da parte mia – continua il neo consigliere regionale di opposizione – a tutti coloro che sia come partiti, movimenti, candidati e sia come volontari si sono spesi e messi in gioco per la coalizione progressista nel corso dell’ultima campagna elettorale. A loro e ai loro valori, con il nostro operato in Regione, dovremo garantire rappresentanza politica e riconoscibilità.
Senza voler ritornare sulle dichiarazioni dell’europarlamentare Patriciello riportate da Il Fatto Quotidiano il giorno stesso delle elezioni in Molise e che da sole appaiono già sufficientemente chiare testimoniando, se non altro, come nella nostra regione le dinamiche di voto abbiano sempre avuto evoluzioni molto particolari in grado di riportare democraticamente al governo regionale gli stessi esponenti politici di sempre del centro-destra, a noi come forze di opposizione progressiste – conclude Gravina – spetta ora il compito di svolgere sin da subito un’attività politica programmata da portare avanti sui territori per contribuire a creare una forte identità rappresentativa delle esigenze comuni, sociali, lavorative ed economiche, in cui si riconoscano i molisani, stimolando così la costituzione di un’opinione pubblica libera, che in futuro voti e scelga senza condizionamenti di sorta”.
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