
TRIVENTO – Le iniziative sul territorio molisano proseguono e giungono nel bellissimo borgo di Trivento dove anche l’arte troverà un posto di rilievo con le azioni di Street Art di Kiki Skipi.
Il 2 agosto la VII edizione di “Rocciamorgia – Il Molise di mezzo tra Arti e cultura” approda a Trivento, l’affascinante borgo noto per la sua lunga scalinata dai 365 gradini che conducono alla parte alta, chiamata ‘Piano’, un luogo magico in cui il visitatore si trova immerso in una dimensione nuova dove a trionfare è l’essenza e il potere della pietra.
L’associazione “Il Molise di mezzo” ha l’obiettivo di porsi come strumento di partecipazione attiva che intende garantire la promozione del Molise, facendo leva su diversi argomenti che vanno dallo sport alla cultura, dall’educazione alla tutela dell’ambiente e del paesaggio, avendo di mira sempre il coinvolgimento dei giovani. Anche stavolta per l’appuntamento del 2 agosto sarà garantito lo spessore eclettico che caratterizza tutti gli eventi: spazio come sempre all’enogastronomia che consentirà una conoscenza puntuale delle prelibatezze locali. Attenzione all’approfondimento sarà assicurato dalla presenza dei Piccoli parlamenti locali in cui si disquisirà di problematiche comuni con associazioni e comitati in collaborazione con “Legambiente Molise” e l’Associazione “Centro Storico Trivento”. Avrà il suo posto d’onore anche il mondo letterario, proprio per assicurare la soddisfazione di quell’obiettivo nevralgico che conta sulla cultura, lo studio, la conoscenza; ciò avverrà attraverso i dialoghi con Adele Fraracci, docente di Storia e Filosofia nei Licei, promotrice di incontri con personalità della cultura oltre che ideatrice del ‘Caffè filosofico’ e Antonella Presutti, docente di Italiano e Latino nei Licei, scrittrice di diversi saggi e romanzi. La serata condurrà poi gli ospiti verso la seconda arte, la musica, che si definirà con il concerto “Cuttuni e lamè” di Eleonora Bordonaro – cantautrice, interprete e ricercatrice siciliana di Paternò, si occupa di musica popolare reinterpretando canti siciliani di tradizione orale, dalla poesia popolare a quella dei cantastorie, dal repertorio contadino a quello sacro, con particolare attenzione al racconto del mondo femminile – e di Puccio Castrogiovanni, musicista virtuoso che esprime il suo talento suonando diversi strumenti etnici, le percussioni, il marranzano. È uno dei fondatori del gruppo musicale “I lautari”, con cui da oltre vent’anni svolge un’intensa attività concertistica e discografica. Non mancherà la visione dell’arte attraverso le opere di Street Art di Kiki Skipi, alter ego di Chiara Pulselli, illustratrice e disegnatrice di mondi fantastici nei quali lo spettatore potrà specchiarsi e dare movimento ad una introspezione che esalta il lavoro dell’artista restituendolo negli aspetti quotidiani di ognuno.
Una manifestazione riccamente composta da appuntamenti imperdibili che si presentano come espressione di bellezza e aggregazione sociale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA