
VENAFRO – Sventato un tentativo di furto messo in atto con la tecnica della collisione tra specchietti retrovisori.
Teatro del tentativo di furto perpetrato ai danni di una coppia ma che fortunatamente è stata in grado di sventare anche grazie all’aiuto di alcuni passanti è stato Corso Molise.
Il solito vecchio sistema del tamponamento, già di moda qualche anno fa, col quale si era costretti a scendere dalla vettura per quantificare l’entità del danno mentre il ladruncolo di turno saliva a bordo per mettere a punto il piano indirizzato a derubare l’auto. Questa volta il giochetto ha interessato gli specchietti retrovisori che il presunto ladro avrebbe distrutto di sua mano. Secondo il racconto della coppia il truffatore, un uomo sui trentacinque anni dalla testa rasata e che dice di chiamarsi Nicola, guiderebbe un Range Rover Evoque nero a cinque porte. L’impostore avrebbe insistito sulla necessità di non procedere alla compilazione del CID, in quanto possessore di uno specchietto retrovisore compatibile con la sua auto – a tal proposito ha mostrato una foto dell’oggetto – che sarebbe costato alla coppia solo duecento euro, precisando così di non voler pretendere il modello originale e costosissimo. La coppia per fortuna non si è lasciata intimorire e non ha nemmeno dato credito all’affermazione secondo la quale il presunto ladro pare abbia tentato di carpire la loro fiducia affermando di avere conoscenze in loco.
La coppia ha denunciato il misfatto ai carabinieri ed ha avuto la bontà di rendere nota la vicenda sul diario social più noto per offrire l’opportunità a chiunque di alzare la guardia e di agire prontamente qualora ci si trovasse ad affrontare un episodio analogo.
F.P.
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