REGIONE – Bilancio, tassazioni in arrivo. Roberti annuncia di bussare alle porte del Governo

Gianluca Cefaratti
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CAMPOBASSO – Ripresa l’attività amministrativa in Consiglio regionale stamane a palazzo D’Aimmo.

Cominciamo dalla sanità con l’annuncio da parte del presidente Roberti del nuovo diggi di Asrem nella persona di Giovanni Di Santo “Una persona che da curriculum e dall’incontro che abbiamo avuto, è una persona tecnicamente preparata, è stato direttore di unità complesse a Benevento in molti reparti, ci siamo affidati quindi ad un tecnico per la riorganizzazione dei nostri ospedali e presto andremo ad affiancarlo anche con un direttore sanitario che sarà di supporto ma soprattutto con un direttore amministrativo che insieme alla struttura commissariale e alla direzione salute cercheremo di iniziare un programma di riordino del servizio sanitario molisano”.

Poi si passa all’approvazione dei rendiconti 2021 e 2022. Roberti  afferma che  bisogna approvare prima i Consuntivi 2021 e 2022 che la Corte dei Conti ha censurato compreso il parere negativo della Corte dei Conti “E’ impossibile approvare un Bilancio di previsione 2023 senza applicare i correttivi degli anni precedenti. Stiamo facendo un lavoro certosino nel cancellare poste che oggi non sono utilizzate ma soprattutto dei residui passivi che sono stati superati e che in qualche modo gravano sul Bilancio. Credo che a fine mese avremo il Bilancio 2023 e li ci mancherà ancora qualcosa che dovremo concordare con il Governo nazionale con cui siamo in perfetta sinergia e in contatto quotidiano proprio per affrontare queste difficoltà insieme al Ministero alla sanità.”

Ovviamente i soldi sono pochi e il nuovo Governatore annuncia che verrà fatta una verifica di tutte le entrate mancate nelle casse della Regione iniziando dal bollo auto per poi valutare quale possa essere il sostegno da chiedere al Governo nazionale. Inevitabile l’aumento dell’Irpef per redditi al di sopra dei 28 mila euro come ha dichiarato l’assessore al Bilancio Gianluca Cefaratti che ha brillantemente esposto la situazione contabile della regione, in una lunga relazione a braccio, mentre non sarà toccata l’Irap. L’argomento del giorno “Proposta di legge regionale n.2 di iniziativa della Giunta regionale concernente Modifiche all’articolo 12 della legge regionale 30 dicembre 2020 n.17 Rendiconto generale della Regione Molise per l’esercizio finanziario 2019 e modifiche  alla legge regionale 31 dicembre 2022 n.27 (rendiconto generale della Regione Molise per l’esercizio finanziario 2021)” è passato a maggioranza con i voti ovviamente del centrodestra ed i no di M5S e Pd. Naturalmente si è registrato il no secco all’aumento di tasse regionali per i cittadini del Molise con reddito medio da parte dell’opposizione mentre l’assessore Cefaratti si è augurato di approvare il Bilancio 2024 entro dicembre. Il rispetto delle date in questa direzione permette di organizzare programmi di sviluppo e di futuro di una regione che purtroppo viaggia sul groppone con oltre 500 milioni di euro di debiti.

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