REGIONE – Sanità, Gravina (M5S) “È inspiegabile la mancanza di un Centro Unico di Prenotazione regionale”

tilt, software, prenotazioni, Cardarelli, gente in fila
La Molisana Natale plastica
Boschi e giardini di Emanuele Grande
mama caffè bar venafro
Smaltimenti Sud

CAMPOBASSO – In un sistema di riorganizzazione dell’offerta sanitaria l’abbattimento delle liste d’attesa deve tener conto delle garanzie che ai cittadini vanno date sul servizio sanitario pubblico.

E’ Quanto afferma il consigliere del M5S Roberto Gravina a margine delle delle due mozioni presentate dall’opposizione quella a firma dei consiglieri del PD Fanelli, Salvatore e Facciolla, con oggetto il “Ripristino postazione 118 medicalizzata a Montenero di Bisaccia” e quella a firma dei consiglieri Greco, Primiani, Gravina, per il MoVimento 5 Stelle, e Romano, per Costruire Democrazia, su “Azioni urgenti per il monitoraggio ed il miglioramento delle performance sul Piano regionale del Governo delle Liste di attesa”.

Entrambe le mozioni sono state votate positivamente dal Consiglio Regionale, la prima con la sola astensione dell’assessore Cefaratti, la seconda addirittura all’unanimità.

«Le problematiche legate alle liste d’attesa sono state al centro delle attenzioni, proprio l’altro giorno, dello stesso Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, segno che si tratta di un tema che non riguarda solo la nostra regione e il nostro sistema sanitario. – ha dichiarato il consigliere Roberto Gravina – È altrettanto vero però che il Molise, risultando ancora negli ultimi posti rispetto a questo tipo di servizio, dimostra che come regione, nostro malgrado, nel tempo più di qualcosa non abbiamo fatto, sia dal punto di vista organizzativo che gestionale.

È ad oggi ancora inspiegabile, ad esempio, la mancanza di un Centro Unico di Prenotazione regionale indispensabile per consentire di governare e controllare economicamente anche le liste dei privati accreditati. Inoltre, – ha aggiunto il consigliere del MoVimento 5 Stelle – va rilanciata la medicina e i servizi sanitari territoriali perché a complicare la gestione delle liste d’attesa, indubbiamente, concorre anche il fatto che troppo spesso si arriva ad accedere a determinate prestazioni perché non si è riusciti ad avere adeguate attenzione a livello territoriale. L’abbattimento delle liste d’attesa in un sistema di riorganizzazione dell’offerta sanitaria deve però tener sempre conto delle garanzie che ai cittadini vanno date sul servizio sanitario pubblico, – ha sottolineato in conclusione Gravina – per difendere un principio di diritto che non deve essere citato solo come qualcosa di teorico ma che, invece, deve rappresentare, ricordiamocelo sempre, il presupposto fondante per affrontare e strutturare più ampie risoluzioni delle criticità del servizio sanitario della nostra regione.»

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittermail

Fascicolo Sanitario Elettronico »

Fascicolo Sanitario Elettronico

PUBBLICITA’ »

Colacem Sesto Campano

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

Fascicolo Sanitario Elettronico »

Fascicolo Sanitario Elettronico

PUBBLICITA’ »

Colacem Sesto Campano

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

aziende in molise »

Edilnuova Pozzilli
fabrizio siravo assicurazioni
Agrifer Pozzilli
Bar il Centrale Venafro
Esco Fiat Lux Scarabeo
error: