
TERMOLI – Si è tenuta ieri l’autopsia dell’uomo, ancora senza identità, morto carbonizzato nell’ex chioschetto di Pozzo Dolce, lo scorso 29 novembre.
Il decesso del clochard è stato causato da asfissia da fumo. Queste prime risultanze emerse dall’autopsia, durata più di 5 ore, ed effettuata nella sala mortuaria dell’Università di Chieti.
Inoltre, per gli investigatori, l’incendio sarebbe di origine doloso. La Procura di Larino continua ad indagare sul caso tenendo aperte tutte le piste, compresa quella dell’omicidio.
A trovare il corpo dell’uomo sono stati i Vigili del Fuoco di Termoli dopo aver spento le fiamme che hanno interessato l’ex chioschetto.
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