CULTURA – Premio letterario Michele Buldrini, a Daniela Carnevale la XXI^ edizione

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CAMPOBASSODaniela Carnevale ha vinto la XXI^ edizione del premio regionale di narrativa Michele Buldrini con il racconto “Ma l’amore, scopro, è un aggressione” letto da Antonio Pascale. Secondo posto per Angelica Calabrese.

Con uno stile moderno e ritmato, la scrittrice affronta il millenario dilemma dell’amore e ci spinge a chiederci: ma l’amore rende la vita migliore o solo possibile? Per la risposta bisogna leggere il racconto”. Così la Giuria Tecnica del premio regionale di narrativa Michele Buldrini ha motivato l’assegnazione del titolo di vincitore al racconto Ma l’amore, scopro, è un’aggressione di Daniela Carnevale, giovane di Baranello che si aggiudica la XXI edizione del premio indetto e organizzato dal Comune di Campobasso – Assessorato alla Cultura e dall’Unione Lettori Italiani, con la direzione artistica e organizzativa di Brunella Santoli, e con il patrocinio della Provincia di Campobasso e della Presidenza della Regione Molise nell’ambito di Ti racconto un libro- Laboratorio permanente sulla lettura e sulla narrazione.

La Giuria Tecnica ha poi premiato l’ironia di Angelica Calabrese, giovane di Campobasso, che si è aggiudicata il secondo posto con il suo racconto, quasi profetico, Il dramma del secondo posto, una sorta di autodiagnosi della protagonista, affetta dalla sindrome del secondo posto che passa la sua vita neanche più a rincorrere, ma a trovarsi dietro il primo di qualsiasi classifica o organigramma.

Segnalato della Giuria Tecnica il racconto di Stefania Mastroianni, originaria della provincia di Caserta ma residente a Campobasso, con il suo Family Manifesto che con sguardo attento ai dettagli offre un piacevole e arguto ritratto di una coppia che da 30 anni si ama ma si odia e infine, forse si ama: un manifesto moderno.

Un riconoscimento è arrivato anche al racconto di Emiliano Barbieri, anche lui di Baranello, che con Il peso della leggerezza, ha conquistato i giurati con il diario quotidiano di una salita per uscire da una sofferenza dopo la fine di un amore, alle prese con il macigno del vuoto.

Per il giovane Alessio Manfredi Selvaggi è invece arrivato il riconoscimento della giuria del Gruppo di lettura dei detenuti della Casa Circondariale di Campobasso che hanno voluto premiare il suo racconto intitolato Una storia dell’altro mondo.

Anche per questa edizione, il giudizio della giuria tecnica composta da Guido Catalano, Teresa Ciabatti, Ivan Cotroneo, Diego De Silva, Marcello Fois e Antonio Pascale e coordinata da Brunella Santoli, è stato unanime e ha voluto premiare giovani capaci di interpretare la realtà in cui vivono in maniera sensibile e originale e talvolta ironica.

Grande l’emozione dei vincitori, premiati dalla sindaca di Campobasso Paola Felice e alla presenza di Diego De Silva e Antonio Pascale, in rappresentanza della Giuria Tecnica, che hanno letto i lavori vincitori, regalando ai giovani scrittori un’opportunità unica di confronto.

Immancabile il supporto caloroso del pubblico, numerosissimo, che ha partecipato con grande interesse fino alla fine della cerimonia.

 

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