
ISERNIA – Si è svolto questo pomeriggio, giovedì 8 febbraio, un Consiglio comunale in adunanza aperta per affrontare tutte le questioni legate al Programma Operativo Sanitario 2023/2025.
Argomento importantissimo. In ballo, tra le altre cose, ci sono le sorti dell’ospedale Veneziale e del servizio di Emodinamica, fiore all’occhiello del nostro Sistema Sanitario e presidio fondamentale per la gestione delle patologie tempo dipendenti.
“È appena terminato il Consiglio comunale in adunanza pubblica sulla sanità. È stato – ha scritto su Facebook il sindaco Piero Castrataro – un momento di confronto aperto tra Istituzioni, Associazioni e cittadini su un argomento, quello della tutela alla salute, che non può vedere divisioni. Abbiamo acceso i riflettori sul Programma Operativo Sanitario 2023/2025 dal quale, rassicurazioni verbali a parte, scompare il laboratorio di Emodinamica del Veneziale, accorpato all’ospedale di Campobasso.
Un prezzo che Isernia e l’intera provincia – ha evidenziato – non possono e non vogliono pagare. Ci aspettiamo dagli organi preposti garanzie sulla salvaguardia della rete di emergenza/urgenza. Il Consiglio comunale, rappresentante dei cittadini, si è espresso unitariamente al riguardo.Abbiamo deciso di sottoscrivere un documento comune, utile al fine di produrre osservazioni al Programma Operativo Sanitario nelle quali si chiede l’operatività del Laboratorio di Emodinamica, eccellenza molisana e presidio fondamentale per interventi su patologie tempo dipendenti.
Abbiamo tracciato una strada, i numeri ci danno ragione, non arretreremo di un millimetro!”
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