
CAMPOBASSO – Due figure nuove, il secondo sottosegretario e il consigliere regionale delegato con diritto di voto nelle Commissioni delle Conferenze Stato Regioni, sono le due novità nel cambiamento dello Statuto della Regione Molise.
Tra l’altro dovrebbero alleggerire il lavoro del Governatore e contribuire ad una gestione più partecipata della governance regionale.
In aula il Governatore ha quindi sottolineato rispondendo agli interventi dei consiglieri che “Un funzionario regionale zelante ha eccepito se un presidente di giunta regionale possa legiferare e quindi per evitare confusioni è meglio scriverlo all’interno dello Statuto o meglio chiarirlo così nessuno ha dubbi in merito quindi la discussione è condivisa da tutti i componenti di maggioranza e minoranza e quindi verrà iscritto nello Statuto così come nelle altre Regionali un presidente di Giunta può presentare leggi o modifiche di legge. In Molise c’è stata una legge regionale che è stata poi modificata in corso nella passata legislatura abolendo la surroga e lo Statuto non si è mai adeguato alla modifica della legge elettorale in questa maniera invece noi cerchiamo di rendere più partecipato il ruolo dei consiglieri e soprattutto autorizzare un maggiore supporto al presidente della Giunta regionale perché è obbligatorio ed importante essere presenti nei tavoli della Conferenza Stato Regioni e qui nelle Commissioni perché così si ha la possibilità di esprimere le proprie valutazioni e voto se è iscritto all’interno di uno Statuto sia per i consiglieri delegati e non essere li soltanto come uditori”.
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