
CAMPOBASSO – Il progetto “Resilience Network” propone percorsi di accompagnamento a favore di adolescenti in comunità nelle province di Campobasso e Isernia.
Il Centro Studi ‘Progetto Famiglia’ – federazione di enti no-profit animata da un ampio movimento di volontariato familiare e giovanile – al fine di contribuire alla costruzione del bene comune, accompagna gli operatori sociali e psicopedagogici nell’approfondimento di metodi e tecniche e nel confronto sui principi e sugli orizzonti del proprio agire professionale. A tale scopo promuove e organizza convegni di studi, seminari formativi e di aggiornamento professionale, percorsi di supervisione, ricerche e pubblicazioni, forum online e ‘comunità di pratica’ per operatori sociali e psicopedagogici.
L’obiettivo del Progetto consiste nel “realizzare percorsi di affiancamento relazionale per ragazzi/e ‘fuori famiglia’ o con deprivazioni familiari proprio al fine di promuoverne il benessere attraverso il potenziamento dei reticoli relazionali intergenerazionali extrafamiliari, informali e duraturi, che la comunità locale offre loro, integrativi e non sostitutivi delle loro relazioni intrafamiliari; promuovere a livello locale la cultura e la pratica della solidarietà relazionale a favore dei ragazzi della comunità, intesa come disponibilità e concreto impegno a coinvolgersi in legami duraturi nell’ottica del supporto alla crescita e dell’accompagnamento per la vita e verso la piena autonomia; migliorare il benessere dei ragazzi “fuori famiglia” offrendo loro la presenza di adulti significativi che si pongano come “tutori di resilienza”, accompagnandone in modo adeguato e continuativo – con modalità da progettare e modulare caso per caso d’intesa con i servizi sociali e le altre istituzioni ed agenzie attive nei territori – il percorso di crescita, contribuendo ad assicurare cura, educazione, istruzione e relazioni affettive; mappare, in collaborazione con gli Ambiti Territoriali Sociali, la reale condizione dei minori fuori famiglia, al fine di individuare le informazioni utili alla programmazione degli interventi.”
Diverse sono le attività attraverso le quali troverà in concreto attuazione il progetto, come ad esempio il coinvolgimento dei servizi molisani operanti in materia di tutela e collocamento minori in comunità ai fini della mappatura dei minori fuori famiglia residenti nelle province di Campobasso e Isernia, collocati presso strutture residenziali; l’affiancamento ai servizi residenziali molisani che ospitano minori “fuori-famiglia” tra gli 11 e i 17 anni di età per l’individuazione dei ragazzi coinvolgibili nelle attività di progetto; o ancora favorendo la partecipazione delle realtà istituzionali e associative regionali a proposito delle attività di sensibilizzazione volte al reperimento di adulti e famiglie da coinvolgere nei percorsi di affiancamento dei ragazzi.
Non mancheranno i percorsi di socializzazione tra i teenagers out-of-home e persone/famiglie del territorio, in quanto “le attività di socializzazione possono consistere in iniziative sportive (partite di calcetto, di pallavolo…), in passeggiate fuori-porta, in attività laboratoriali (musicali, gastronomiche, artistiche…) nelle quali piccoli gruppi di adolescenti/preadolescenti e di adulti vengono coinvolti, in modo costante, in appuntamenti mensili” e i percorsi di affidamento familiare durante i quali potrebbero delinearsi le condizioni utili all’evoluzione in accoglienza famigliare (da attuare, su disposizione delle autorità competenti, mediante affidamenti familiari ai sensi della legge 184/83).
Il volontariato è in fondo un’esperienza unica che concede a chi lo pratica un arricchimento personale volto ad affinare la sensibilità e la crescita interiore. Un valore aggiunto che concede un’idea di speranza ai tempi amari che caratterizzano la società contemporanea sempre più conforme a quella solitudine riconosciuta nel mondo virtuale dei social media.
Per chi ha intenzione di dedicare un po’ del suo tempo alla costruzione di nuove relazioni a favore di ragazzi soli e per conoscere più da vicino il Progetto Famiglia di “Resilience Network” può contattare il numero verde 800.66.15.92 o chiedere informazioni a Marilena Di Lollo contattandola al numero 338.6408626
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