Venafro, ‘La Notte dei Fuochi’: torna l’evento annuale che mette insieme tradizione e innovazione

Venafro, La Notte dei fuochi
Smaltimenti Sud
stampa digitale pubblicità black&barry venafro

VENAFRO – Grande attesa per ‘La Notte dei Fuochi’, la manifestazione popolare che torna ad animare il centro storico e l’intera cittadina.

Se c’è una tradizione che appartiene da sempre alla piccola città e che ne traccia in qualche modo la storia, è senza dubbio quella de “I favòre re San Gesèppe”. Una usanza tipicamente venafrana che, a dispetto del tempo e delle dimenticanze, continua ad allinearsi alla contemporaneità e invece di sfuggire all’attenzione dei più giovani trova una forza incontenibile proprio nella complicità e nella collaborazione di tantissime persone impegnate a tenere viva non solo la tradizione ma anche a cucirle addosso l’impronta di quella innovazione necessaria a renderla un evento davvero unico.

Non a caso sulla locandina, a corredo del nome dell’evento, è riportata una frase come sottotitolo, ossia “con i falò di San  Giuseppe” in quanto la tradizionale manifestazione sarà affiancata da “iniziative culturali, musica, arte, artigianato, turismo e gusto” secondo un “format collaudato e molto apprezzato” che sta ottenendo un numero davvero elevato di adesioni da parte di camperisti e visitatori in pullman provenienti da Lazio, Campania e Puglia.

Sabato 23 marzo Venafro e il suo Centro Storico saranno animati da ben “nove falò in nove piazze e sei fuochi minori che daranno vita ad un percorso ricco di attrattive che muoverà i primi passi già dalla mattina”. Dunque, una organizzazione complessa che non lascia nulla al caso e che riceve il supporto e il plauso dell’amministrazione comunale e del primo cittadino Alfredo Ricci, il quale si dice estremamente soddisfatto affermando che “la gioia di noi amministratori di fronte alla programmazione di un così grande evento si somma all’entusiasmo delle tante persone, riunite in associazioni o gruppi spontanei, che si impegnano per mesi alla costruzione dei tanti fuochi. A loro trasmetto la mia riconoscenza come sindaco e come venafrano”.

Non un sabato qualunque ma un sabato impastato di unicità e magia che saprà rendere onore al vecchio ‘favòre’ di un tempo che non ha mai smesso di occupare un posto caro nei cuori dei venafrani, perché in fondo ciò che conta non è una data ma quanta energia si può riuscire a sommare affinché resti e si diffonda con maggiore tenacia quello che è l’amore per la propria storia e le proprie radici e anche perché come scriveva il filosofo Francesco Giampietri “la piccola città, senza i suoi falò, è un cielo livido senza stelle. Ma, come cantava il poeta, torneranno le sere a intiepidire nell’azzurro le piazze”. Sabato 23 marzo torneranno i fuochi che sapranno “scacciare l’inverno del nostro scontento .”

Federica Passarelli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittermail

PUBBLICITA’ »

assicurazioni Siravo
Colacem Sesto Campano

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

PUBBLICITA’ »

Colacem Sesto Campano
assicurazioni Siravo

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

aziende in molise »

Agrifer Pozzilli
Bar il Centrale Venafro
Edilnuova Pozzilli
error: