
CAMPOBASSO – Dopo giorni di incontri, incertezze, dietro front e spaccature tra i rappresentanti dei partiti, il centrodestra ha trovato i candidati sindaci e l’unità per iniziare una campagna elettorale all’insegna della compattezza.
Aldo De Benedettis e Nico Balice sono i candidati per Campobasso e Termoli entrambi presentati questo pomeriggio in un hotel a Campobasso.
Presenti i rappresentanti dei partiti che compongono la coalizione, i parlamentari di centrodestra, il presidente della Regione Roberti insieme ai consiglieri uscenti di palazzo San Giorgio.
Una candidatura quella di De Benedittis che avevamo anticipato un mese fa dalle colonne del nostro giornale e che in questo momento mette tutti d’accordo poiché l’avvocato campobassano è una figura capace di fare sintesi politica al di fuori delle segreterie e delle correnti dei partiti già con esperienza amministrativa al Comune di Campobasso con i sindaci Di Grezia e Di Bartolomeo, quindi un candidato che offre in partenza garanzie per la conoscenza della macchina amministrativa della città e dei problemi di quest’ultima essendo tra l’altro un campobassano purosangue. Al suo “esordio” con la stampa ha detto “Ora dovremo metterci da qui in avanti subito al lavoro redigere un programma che renda questa città soprattutto più bella, con servizi da migliorare con il sociale da riorganizzare e da assistere per essere più vicini alla gente che ha bisogno e con la realizzazione di opere pubbliche attraverso finanziamenti già previsti”.
Presentato anche il candidato sindaco di Termoli Nico Balice, avvocato, 54 anni, assessore al’urbanistica nel Comune bassomolisano, anche lui scelto senza troppi tentennamenti da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Udc, Lega, Noi Moderati e Popolari per l’Italia, quindi sostenuto da un fronte quello del centrodestra abbastanza consolidatosi nel corso degli ultimi anni. Lui un assessore comunale uscente nella gestione comunale di Termoli consapevole dei problemi della città, promette di andare in continuità delle iniziative intraprese e da subito abbracciare un programma che è già pronto. Contenti tutti per queste due scelte soprattutto il presidente Roberti che si è adoperato per portare ad una piena convergenza alla fine a dire il vero senza grossi problemi sui due candidati e lo stesso presidente ha detto che questo è un punto di partenza positivo e felice per una campagna elettorale piena e serena.
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