
VENAFRO – Definito il programma dei festeggiamenti in onore dei Ss. Martiri Nicandro, Marciano e Daria: una carrellata di iniziative pronte ad animare la città restituendole vigore e allegria.
Per Venafro sono questi i tre giorni più attesi dell’anno, quelli che ricoprono per la quasi totalità dei cittadini un posto d’onore tra le feste che assediano il calendario, quasi alla stessa stregua del Natale o del Capodanno. I tre giorni dedicati ai festeggiamenti in onore dei santi patroni racchiudono il senso della venafranità (sia essa intesa in ogni senso) ed esaltano il valore della tradizione che segna la storia di un popolo e di un luogo. Una festa religiosa che riesce a carpire, facendoli propri a volte, i tratti salienti del folklore, ma dai quali non si può prescindere perché anch’essi son fenomeni d’appartenenza.
Il calendario pubblicato dal Comitato si presenta variegato in tutti gli appuntamenti che propone. Si parte sabato 15 giugno con un pomeriggio di festa che coinvolgerà innanzitutto i bambini. Come di consueto nella notte tra il 15 e il 16 la musichetta allegra della ‘Bandarella’ contagerà tutti attraversando vicoli e strade, trascinando il pubblico nella marcia più colorata e divertente che dà inizio ai festeggiamenti. La domenica del 16 giugno vedrà la sfilata di auto d’epoca e il gruppo folk ‘I Messicani’. La sera poi sarà dedicata tutta all’iniziativa ‘Cantautorando’, ovvero il meglio degli omaggi realizzati negli ultimi anni dall’associazione ‘Collettivo Divergente’, seguendo quello schema che ne ha decretato il successo e che l’ha reso un appuntamento musicale estivo imperdibile. Lunedì 17 giugno vedrà il coinvolgimento delle Bande Musicali “Città di Venafro” e “Città di Angri” con Majorettes e del gruppo folk “I Pulcinella”. Durante la serata, poi, la piccola città sarà sicuramente presa d’assalto per via dello spettacolo musicale live del rapper Clementino, l’artista campano, protagonista e volto di tanti spettacoli televisivi, che assieme alla sua Band terrà il concerto in Piazza Falcone e Borsellino.
L’ultimo giorno, il 18 giugno, avrà in programma il Gran Concerto Bandistico “Città di Ailano” mentre durante la serata prenderà avvio la tradizionale ‘Ammessa’ nel piazzale antistante la Basilica dei Ss. Martiri, seguita poi dalla tradizionale processione che attraverserà la cittadina.
Un programma la cui realizzazione ha richiesto il tempo e l’impegno di tante persone che hanno scelto di mettersi a disposizione della comunità per la buona riuscita della festa. Una festa che a ben vedere riesce ad attirare a sé turisti, residenti dei paesi limitrofi, appassionati di musica o semplicemente curiosi che decidono di dare un’occhiata portandosi a casa quel po’ di entusiasmo e di colore che inevitabilmente si trasmettono a chi non può fare a meno di esserci. Il lavoro messo in opera dagli organizzatori non è mai semplice e lo racconta bene in un post pubblicato su facebook Rita Renella, membro del comitato, quando afferma che “la raccolta porta a porta non è facile, anzi è la cosa più imbarazzante di tutta l’organizzazione, perché non conosci le condizioni economiche delle famiglie”, eppure ciò che spinge quaranta persone a proseguire nella realizzazione del programma che oggi è stato reso pubblico non può che essere la buona volontà di saper rintracciare nel prossimo (qualunque prossimo) quell’idea di fiducia che scombina i piani e che invita a non arrestare mai la corsa.
Federica Passarelli
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