
CAMPOBASSO – Riccia si prepara ad ospitare il 14° raduno del Fiat Club 500.
Un’icona del passato che continua ad affascinare al di là del tempo e delle mode, tanto da essere stata riproposta in anni recenti in una moderna versione che nelle forme è rimasta fedele all’immaginario collettivo del vecchio e inimitabile modello del 1957.
Simbolo indiscusso del boom economico degli anni ’60 e di un’Italia che si lasciava alle spalle l’incubo e gli orrori della Seconda Guerra Mondiale, la Fiat 500 non incarnava il fazioso status symbol che tendeva a segnare la linea di demarcazione e le varie altezze raggiunte dai cittadini sulla scala sociale ma diventava un mezzo di trasporto alla portata di tutti, anche della classe operaia.
Il 23 giugno il Comune di Riccia presterà la sua scenografia naturale al 14° raduno della Fiat 500 e dalle 8:30 tutti i partecipati potranno ritrovarsi ed iscriversi presso Piazza Sedati, mentre alle 10:30 prenderà avvio il giro che interesserà Castelpagano, Colle Sannita per giungere poi a Circello intorno alle 11:30 dove si sosterà per un aperitivo. Il pranzo, previsto per le 12:30 presso il Ristorante ‘Il Casaccio’, sarà poi seguito dalla premiazione che avverrà intorno alle 17:00.
La passione per l’automobile più iconica dello stile italiano – tanto da essere stata celebrata anche dal MoMa, il famoso museo di arti moderne di New York, dove è stata esposta al pubblico cinque anni fa – si è riversata nella ideazione dei raduni nazionali nei quali tutti gli estimatori hanno la possibilità di incontrarsi e beneficiare anche della bellezza dei luoghi che ospitano di volta in volta le varie manifestazioni. Ma i raduni danno anche ai meno esperti l’opportunità di conoscere e apprezzare la storia di un’automobile che ha segnato un passaggio importante nell’economia italiana e che è divenuta emblema del made in Italy nel mondo.
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