
ISERNIA – Si è tenuto questa mattina, in Prefettura, un vertice per fare il punto sulla crisi idrica che sta colpendo diversi Comuni della provincia, in particolare quelli di Agnone e Venafro.
I rappresentati di Regione Molise, Molise Acque, Grim, Egam, Consorzio di Bonifica di Venafro e i Sindaci della provincia di Isernia si sono ritrovati, al tavolo convocato dal prefetto Franca Tancredi, per trovare soluzioni efficaci in grado di affrontare la crisi idrica che al momento, non è ancora un’emergenza.
Il sindaco di Venafro Alfredo Ricci e il sindaco di Agnone, Daniele Saia, sono già corsi ai ripari adottando ordinanze per affrontare le criticità in atto.
Il prefetto di Isernia, Franca Tancredi, invita tutti ad un uso responsabile e parsimonioso dell’acqua:
“Per gestire questo fenomeno, che sta interessando tutto il territorio provinciale – ha affermato Franca Tancredi – potrebbe funzionare la riduzione d’acqua. In Prefettura, in questi giorni, sono arrivate diverse ordinanze adottate dai Sindaci per gestire una crisi idrica che potrebbe, laddove non sia affrontata e gestita in un determinato modo, comportare una situazione di emergenza se non di criticità. Bisogna, inoltre – ha spiegato il prefetto – verificare se sulle reti idriche che interessano il territorio di questa provincia vi siano eventualmente perdite o allacci abusivi. Controlli che andranno effettuate anche con l’ausilio delle forze di polizia preposte. Occorre un uso responsabile e parsimonioso dell’acqua pubblica. Un uso indiscriminato non va assolutamente bene. Oggi abbiamo ascoltato le istanze dei Sindaci, soprattutto, perché saranno loro – ha concluso il prefetto Tancredi – a dover prendere delle decisioni che forse saranno contestate, ma che vanno adottate a beneficio della comunità tutta”.
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