
TERMOLI – Tutto pronto per la 4° edizione di “Alta Marea Festival”, la rassegna riguardante cinema, arte e musica nel Borgo Antico di Termoli che avrà inizio mercoledì 31 luglio.
Nella giornata di apertura verranno mostrati i primi sei cortometraggi partecipanti al concorso, assieme alla mostra artistica intitolata “Fiore Mio – Frames” di Viola Mancini che aprirà il festival intorno alle ore 18:00. La mostra sarà visitabile per l’intera durata del festival. Oltre alla proiezione di alcune riprese video, saranno messe in mostra le riproduzioni dei frame cartacei, realizzati attraverso la tecnica della cianotipia, utilizzati poi per il videoclip, un mix di animazione e footage in stop motion. “Fiore mio” presenta così una suggestione visiva, una successione di immagini che vogliono raccontare l’assenza e la presenza, ciò che rimane e ciò che si perde tra due persone quando le strade si dividono.
Oltre alla mostra artistica di Viola Mancini verrà presentato il cortometraggio “Menomale” di Palmiero Alberto, che introdurrà il film che esplora le ironie e le coincidenze della vita attraverso la storia di Peppe, infermiere venticinquenne, che aiuta la sua fidanzata Anna a traslocare nella città dove lavorerà come insegnante; “Vademekum” di Susy Laude, una guida pratica e ironica alla vita quotidiana, che presenta una serie di situazioni comuni con un tocco di umorismo e riflessione sulla società contemporanea; “48 Gradi” di Andrea Di Iorio, il racconto di una torrida giornata estiva, tra le tensioni dei personaggi che cercano di sopravvivere al caldo estremo, riflettendo sulle relazioni umane in condizioni di stress: sarà presente il regista, che presenterà il film insieme all’associazione Plastic Free, attiva su temi ambientali.
Successivamente sarà il momento del cortometraggio “Mi piace Spiderman, e allora?”, a cura del regista Federico Micali. Attraverso gli occhi di Cloe, da bambina a adolescente, sono affrontati gli stereotipi di genere dei nostri giorni, con leggerezza e puntualità. Ancora, “Sognando Venezia” di Elisabetta Giannini, introdotto da un video di saluto dell’attore Francesco Di Leva, un omaggio romantico e nostalgico alla città di Venezia, seguendo i sogni e le aspirazioni di un personaggio che immagina una vita tra i canali e le meraviglie della città lagunare, e infine “Storia di una pausa pranzo” di Marco Del Mastro, che gioca con le interazioni quotidiane e le riflessioni personali, ambientato appunto in un contesto lavorativo o sociale. Le serate del festival saranno presentate dall’attore Marco Caldoro, di origini molisane.
Al cinema segue la musica in seconda serata, con il concerto di Ceneri, all’anagrafe Irene Ciol, cantautrice friulana classe 2000 con il suo sound frutto di un mix tra elettronica e indie pop: la cantante porterà nell’estate molisana atmosfere intime e musiche originali, con i brani del suo album “Nelle teste degli altri”. Alle 19 il dj set di Miriam Bonnano presso Borgomastro (Vicolo VI Duomo, 10) taglia il nastro del festival; musica che continua anche dopo il concerto serale, da mezzanotte in poi presso Diez (via Policarpo Manes 59) con il dj set di SOFRESHANDSOCLEAN, per ballare sulle note dell’estate.
Gio. Va.
© RIPRODUZIONE RISERVATA



















