
CAMPOBASSO – Il rientro in classe tra i banchi di scuola è ormai alle porte. Domani giovedì 12 settembre infatti tornerà a suonare la campanella nell’atrio delle scuole molisane e gli studenti molisani si apprestano a vivere, insieme ai propri compagni, un nuovo anno scolastico.
Il rientro a scuola non significa soltanto il ritorno ad una certa quotidianità e allo studio, ma anche alle risate con il proprio compagno di banco, alle ricreazioni trascorse insieme, alle sessioni di studio, si torna, dunque, alla vita scolastica, con la speranza che l’anno che arriva possa essere sempre migliore dei precedenti.
In merito al rientro a scuola degli studenti, la sindaca di Campobasso Maria Luisa Forte insieme alla giunta e al consiglio comunale ha voluto esprimere un messaggio di buon augurio agli studenti: “Il Consiglio comunale, la Giunta e la Sindaca di Campobasso condividono con gli studenti e le loro famiglie, con i docenti, con i dirigenti e con il personale ATA l’augurio di un anno scolastico sereno e costruttivo. Nella idea che la missione democratica è la medesima per i cittadini e le Istituzioni e che la scuola rappresenta inconfutabilmente il presidio per l’esercizio di una cittadinanza consapevole e attiva, sulla quale la Costituzione conta secondo patto intergenerazionale, l’Amministrazione di Campobasso ha predisposto il piano per accompagnare i ragazzi nel diritto allo studio e nell’avvio del nuovo anno scolastico. A tutti, cose belle e buone per la nostra città e per la nostra Repubblica”.
Sulla stessa lunghezza d’onda si è espresso il sindaco di Termoli, Nicola Balice, che ha voluto esprimere un messaggio di buon augurio agli studenti: “Desidero inviare il più sentito in bocca al lupo a tutti gli studenti della nostra città che da domani saranno impegnati tra i banchi di scuola per affrontare il nuovo anno scolastico. L’istituzione scuola da sempre rappresenta uno dei principali cardini della nostra società. Proprio all’istituzione scuola, ad insegnanti e professori e al personale tutto, affidiamo annualmente i nostri giovani affinché vengano formati e preparati al futuro. La scuola, per tutti, deve diventare come una seconda casa, una sorta di seconda famiglia in grado di tracciare un percorso formativo che riesca ad incentivare il sapere dei nostri giovani. A voi studenti, invece, dico di affidarvi agli insegnanti, e al personale didattico, ai quali rinnovo tutta la stima del caso per il lavoro che svolgono. Fatevi guidare dal vostro entusiasmo, un elemento che non deve mai mancare neanche a scuola in quanto, solamente con il giusto entusiasmo e con tanta determinazione riuscirete a centrare gli obiettivi che vi prefiggerete. Proprio dalla scuola parte la costruzione del vostro futuro, la scuola è il giusto luogo per crescere, imparare e avviare nuove passioni. Approfittate di ogni momento disponibile per scoprire le vostre attitudini. Buon anno scolastico a tutti”.
“Il primo giorno di scuola – scrive il sindaco di Isernia Piero Castrataro – segnerà l’avvio di una nuova avventura che, spero, possiate vivere con entusiasmo, curiosità e una giusta dose di determinazione. Ai nostri bambini, ai nostri ragazzi, auguro di lasciarsi sorprendere da ogni nuovo insegnamento e di trovare nelle piccole difficoltà uno stimolo a superare le sfide che la vita ci presenta. Un pensiero speciale alle famiglie, primo nucleo di insegnamento, cui spetta il non sempre semplice compito di sostenere e supportare il percorso di apprendimento. Un augurio sincero, inoltre, ai Dirigenti, ai docenti e all’intero personale scolastico a cui, con rinnovata fiducia, affidiamo la formazione dei protagonisti del nostro domani. Un grande in bocca al lupo a tutti per un anno pieno di opportunità, buona scuola!”
Il sindaco di Venafro Alfredo Ricci nel messaggio per l’inizio dell’anno scolastico, dice “Un nuovo anno scolastico segna una tappa importante non solo nella vita degli alunni di qualunque età ma anche in quella di tutta la comunità a partire da quella scolastica, con gli educatori, i dirigenti e i collaboratori impegnati in prima linea con le famiglie, nonché per le istituzioni.
Quest’anno per fare il mio augurio alla comunità scolastica venafrana voglio porre l’accento sul ritorno, secondo la raccomandazione del Ministro dell’Istruzione e del Merito, all’utilizzo del diario cartaceo affianco al registro elettronico. L’intento del Ministro è quello di far sì che gli alunni possano riappropriarsi dell’uso di carta e penna e di una loro autonomia rispetto al registro elettronico in una giusta dose tra nuove tecnologie e metodi tradizionali.
Il diario, però, è molto di più. È non solo il registro giornaliero dei compiti. È un testo intimo. È uno scrigno colorato di segreti, dediche, disegni, foto, testi di canzoni, citazioni, biglietti, fiori essiccati, poesie, in una parola ricordi.
Ricordi ed emozioni che resteranno impressi nel vostro cuore e un giorno, vi posso assicurare, aprendolo ad una pagina qualunque sarete in grado di ricordare perfettamente la t-shirt che indossavate o il colore della camicia dell’insegnante.
Il mio augurio, quindi, è di essere incontenibili, instancabili e insaziabili nel riempire la vostra mente di conoscenza e il vostro diario di ricordi, di emozioni, aspettative e speranze perché in quel testo intimo state scrivendo la storia: la vostra!
Noi come Amministrazione Comunale ce la mettiamo tutta per starvi accanto. L’anno che sta iniziando è caratterizzato dai cantieri delle nuove scuole, quelle che stiamo realizzando per dare scuole sicure e innovative a voi e alle future generazioni di alunni. Puntare su di voi significa puntare su Venafro, sul suo presente più luminoso e sul suo futuro più entusiasmante. Per questo lo facciamo ogni giorno con gioia, fiducia e soddisfazione.
Buon anno scolastico”.
Gio. Va.
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