
CAMPOBASSO – Sentenza del Tar sul trasporto pubblico, interviene il M5S di Campobasso.
“È arrivato puntuale il maldestro tentativo da parte del centrodestra di cavalcare politicamente la vicenda della sentenza del TAR che ha annullato l’esito della gara per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico urbano.
Sentenza nella quale, naturalmente, non possiamo e non vogliamo entrare nel merito, trattandosi di materia di competenza degli organi giudiziari amministrativi e che farà il suo corso, speriamo il prima possibile e con l’esito più vantaggioso per la città di Campobasso. Quanto però affermato da taluni esponenti del centrodestra, oltre ad essere falso ed infondato, dimostra evidente ignoranza dei fatti, profonda malafede”.
Il M5S sottolinea poi che “la scorsa amministrazione è stata la prima e l’unica a portare a termine il bando, atteso da decenni, e le procedure di gara per il rinnovo del servizio (il centrodestra, sia in comune che in regione, può vantare lo stesso merito?) e che nessuna sentenza ha invalidato tale bando, che resta quindi perfettamente valido; la sentenza in questione ha invalidato solo l’individuazione del vincitore della gara (al netto degli esiti degli eventuali ulteriori appelli), che significa che la città di Campobasso avrà comunque un nuovo gestore del Trasporto Pubblico, che non ci sarà comunque alcune interruzione del servizio, che nessun risarcimento sarà dovuto a chicchessia da parte del Comune di Campobasso.”
Sui bus elettrici il M5S aggiunge “Ulteriori falsità sono state dichiarate in merito agli autobus elettrici (che nulla hanno a che vedere con il bando in questione): sono tutti in esercizio e regolarmente ricaricati con i dispositivi di ricarica in dotazione e con la colonnina installata presso il terminal.
Superfluo ricordare, inoltre, che con il finanziamento ottenuto l’Amministrazione comunale ha avuto come unica possibilità l’acquisto di autobus elettrici oppure ad idrogeno (non ancora disponibili) in luogo di quelli a gasolio, evidentemente tanto cari al centrodestra, sempre lontano anni luce dalle tematiche ambientali e della mobilità sostenibile”.
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