
CAMPOBASSO – Pediatri di famiglia di libera scelta, Greco del M5S insiste per portare il problema in Consiglio regionale.
L’obiettivo è quello di affrontare l’argomento per risolvere le criticità con cui i cittadini convivono ogni giorno, da anni, in vari territori della regione. Ma soprattutto verificare quanto è stato fatto in concreto. Per questo, abbiamo chiesto di convocare il direttore generale di Asrem, Giovanni Di Santo; il direttore sanitario, Antonio Carabellese; i direttori dei distretti socio-sanitari di Campobasso, Termoli e Isernia, nonché l’assessore con delega alla sanità, Michele Iorio.
Ci sono ancora troppe aree prive del servizio essenziale di pediatria, penso ad esempio ai territori di Riccia e Trivento, per citarne solo alcuni, al pari di Montenero di Bisaccia o Santa Croce di Magliano. Eppure, parliamo di un servizio fondamentale per le famiglie. Un servizio che dovrebbe rappresentare una priorità nella nostra regione, soprattutto considerando l’importanza delle politiche per la famiglia in un Molise che si spopola a vista d’occhio. Il centrodestra, che tanto si riempie la bocca con queste parole, non ha ancora fatto nulla di concreto per garantire che tutti i bambini e tutte le famiglie del Molise possano realmente contare su un’assistenza pediatrica adeguata e costante.
La battaglia vinta dalle mamme del Matese dimostra che occorre rimanere vigili e continuare a spingere affinché questo tema trovi la giusta attenzione. Ma resto dell’idea che la politica debba tornare a svolgere un ruolo centrale nella programmazione, se si vuole evitare che in futuro servano ancora mobilitazioni popolari per vedere rispettati dei sacrosanti e inviolabili diritti come quello alle cure dei più piccoli.”
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