
CAMPOBASSO – Due anni di governo Meloni. Al Centrum Palace, per presentare i risultati dell’azione politica dell’esecutivo guidato dalla leader di Fratelli d’Italia, oggi è arrivato il ministro dello Sport Andrea Abodi.
Ad aprire i lavori i coordinatori regionali dei partiti di governo: Filoteo Di Sandro (Fdi), Michele Marone (Lega), Vincenzo Niro (Popolari per l’Italia), Teresio Di Pietro (Udc) e Fabio Cofelice (Noi Moderati). A seguire gli interventi dei parlamentari: i senatori Claudio Lotito (FI) e Costanzo Della Porta (FdI), i deputati Elisabetta Lancellotta (FdI) e Lorenzo Cesa (Udc), l’eurodeputato Aldo Patriciello (Lega). Quindi, il presidente della Regione Francesco Roberti. E, infine, le conclusioni del titolare dello Sport Abodi.
L’incontro è servito per confrontarsi e celebrare i risultati ottenuti, ma anche un’occasione per rilanciare nuove iniziative che rafforzino ulteriormente il legame tra il governo nazionale e il territorio molisano, con un’attenzione particolare ai giovani e allo sviluppo delle infrastrutture sportive e sociali.
Il ministro Andrea Abodi ha sottolineato l’importanza del rapporto coi parlamentari del territorio, affinché verso il Sud recuperi terreno rispetto al resto del Paese:
“Il bilancio, prima di tutto – ha affermato Abodi – devono tracciarlo i cittadini. Noi speriamo di avere raggiunto gli obiettivi di percorso. Abbiamo ancora tre anni davanti. Le cose non cambiano radicalmente, ma ci sono degli indicatori oggettivi che testimoniano, senza possibilità di smentita, che il lavoro è stato proficuo, E’ stato il frutto della collaborazione, della coesione delle forze politiche di maggioranza, del senso proprio dell’appartenenza a questo governo, ma soprattutto il senso della missione che ricordiamo bene, in qualche maniera, è la proiezione del giuramento che noi, il 22 di ottobre del 2022, abbiamo giurato non soltanto di rispettare la Costituzione, le norme, non soltanto di rispettare la Repubblica, ma soprattutto di operare nell’esclusivo interesse della nazione. E’ quello che abbiamo fatto in tutti i campi, poi il cittadino è sovrano e valuterà, Certo che se il consenso cresce, ed è un’assoluta novità, perché normalmente i governi, soprattutto dovendo affrontare le difficoltà che non solo quelle della nazione, ma quelle del mondo, che si riflettono sulla nazione. Se il governo cresce – ha concluso il ministro – vuol dire che questo lavoro è stato apprezzato al di là di tutto quello che si dice”.
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