
CAMPOBASSO – La prof. Vittoria Criscuolo Vicepresidente Comitato “Pro-life insieme“ replica alla consigliera regionale del Pd Micaela Fanelli che ieri l’altro ha commentato la bocciatura della mozione sulla legge 104 in Consiglio regionale.
“Non entro nel merito delle scelte politiche – scrive la prof.ssa. Criscuolo – ma piuttosto delle affermazioni della consigliera regionale Fanelli, che parla di “ atto di civiltà in difesa della salute fisica e psichica della donna. Evidentemente la consigliera non ha avuto modo di leggere il “ Terzo rapporto” dell’Osservatorio Permanente sull’aborto presentato in Senato pochi giorni fa
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continuo che attanaglia la donna anche a distanza di anni, quando acquista consapevolezza che con l’aborto ha soppresso la vita del proprio bimbo. Bulimia, anoressia, tentato suicidio, depressione… la casistica è varia e non lascia dubbi sul fatto che la legge 194 non rappresenti affatto un bene per la salute della donna. Argomenti retrivi e ormai obsoleti sono quelli di chi difende a spada tratta il “diritto di scelta”, datati a quasi 50 anni fa, mezzo secolo durante il quale gli abortisti non hanno argomenti di spessore e mostrano la loro completa non conoscenza della realtà biologica del bimbo concepito, vita umana fin dall’inizio.
Suggerirei quindi di aggiornare le proprie conoscenze e di chiedersi se non sia il caso di cambiare il messaggio che vuole inviare alla e donne.”
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