
CAMPOBASSO – Venti borse di studio a totale copertura dei costi (2,5 mila euro) dal Dipartimento degli affari regionali e le autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri, altre 10 finanziate al 50% per il Master di II livello “Governance e sostenibilità per le montagne italiane”.
I contenuti spazieranno su diverse materie: dalla geografia alla gestione forestale, dall’economia all’urbanistica, dal diritto all’agricoltura e all’ambiente con l’intento di approfondire, riordinare e trasmettere le conoscenze e le competenze professionali, su progettazione, gestione e monitoraggio di progetti di carattere regionale, nazionale ed internazionale, in risposta al lungo processo di declino delle zone montane italiane, per le quali sono necessarie oggi coerenti ed efficaci strategie di rinascita.
Obiettivo del master è quello di formare figure professionali e manageriali specifiche e capaci di individuare e gestire progetti per sperimentare nelle aree montane un nuovo modello di sviluppo del Paese, diverso da quello che le ha sostanzialmente marginalizzate. “Le terre alte – dice il prof. Pazzagli – occupano gran parte del territorio italiano (collina e montagna insieme arrivano quasi all’80 per cento della superficie nazionale), eppure sono state marginalizzate da un modello di sviluppo che ha privilegiato le città, le poche pianure e le coste. A valle di questo processo storico, il master punta a formare professionisti in grado di costruire strategie di riequilibrio economico, sociale e territoriale”.
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