
CAMPOBASSO – All’Università degli Studi del Molise giovedì e venerdì prossimi si svolgerà un’importante due giorni di ricerca e di storia contemporanea con il convegno dedicato alla «Destra radicale, concezione dello Stato e criminalità organizzata», curato dall’unità locale di ricerca diretta dal prof. Giovanni Cerchia, in collaborazione con il prof. Giuseppe Iglieri, entrambi docenti UniMol.
L’attività si inquadra, facendone parte, nel programma PRIN 2022, “Nazione in armi. Progetti statuali, istituzioni pubbliche e violenza politica nel Mezzogiorno moderno e contemporaneo“ che vede quale coordinatore scientifico il prof. Carmine Pinto dell’Università degli Studi di Salerno.
Nel tavolo culturale a cui parteciperanno accademici e ricercatrici provenienti da molti Atenei del centro-meridione, studiose e studiosi che abbracciano settori e ambiti diversi (storia, sociologia, diritto, scienze politiche), si aprirà un dibattito per esplorare le dinamiche storiche e contemporanee di queste interazioni, offrendo chiavi di lettura innovative e strumenti per una comprensione più approfondita del fenomeno.
Appuntamento giovedì 5, a partire dalle ore 9.30, e venerdì 6 dicembre, sempre dalle 9.30, nell’Aula Magna “Vincenzo Cuoco” del Dipartimento Giuridico – I Edificio Polifunzionale – viale Manzoni a Campobasso, con il convegno dal titolo “Destra radicale, concezione dello Stato e criminalità organizzata” – Dal Regime fascista alle Commissioni antimafia.
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