Siccità, Coldiretti Molise chiede interventi per ampliare il sostegno ai comuni esclusi

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CAMPOBASSO Coldiretti Molise accoglie con favore il decreto ministeriale emanato dal Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, che stanzia 112 milioni di euro per fronteggiare i danni causati dalla siccità nel 2024.

Tuttavia, l’organizzazione esprime preoccupazione per l’esclusione di gran parte dei comuni molisani dall’elenco dei beneficiari, sollecitando la Regione Molise a intervenire presso il Ministero per integrare le aree colpite.

Il provvedimento ministeriale si basa su rilevazioni effettuate attraverso i satelliti Sentinel del programma Copernicus, che hanno utilizzato specifiche tecniche definite dal Centro di Ricerca di Ispra della Commissione Europea per calcolare la produttività su ogni appezzamento agricolo. Questo metodo, però, ha lasciato fuori molti territori molisani che hanno subito gravi danni a causa della siccità.

“Nel 2024, la Regione Molise ha vissuto una delle peggiori crisi idriche della sua storia, con effetti devastanti sull’approvvigionamento idrico e sull’intero comparto agricolo,” ha dichiarato Aniello Ascolese, direttore regionale di Coldiretti Molise. “Purtroppo, molti comuni colpiti dalla siccità non sono stati rilevati dai satelliti, nonostante abbiano registrato una drastica riduzione della produttività agricola.”

Il decreto ministeriale si riferisce all’attuazione del regolamento UE 2024/2675, che prevede un sostegno finanziario straordinario per i settori agricoli colpiti da eventi climatici avversi. Dei 112 milioni stanziati, 37,4 milioni provengono dalla riserva di crisi europea, incrementati di un cofinanziamento nazionale pari al 200%.

I settori produttivi individuati dal decreto includono colture come grano, girasole, lenticchie, pomodori e olive, nei comuni dove è stata rilevata una riduzione della produttività tra il 30% e oltre il 70%. Tuttavia, Coldiretti Molise evidenzia come i danni della siccità abbiano colpito l’intero territorio regionale, aggravando i costi di produzione e compromettendo le colture.

Tra i settori più colpiti si segnalano:

  • Un calo drastico della produzione di grano, miele e olive, con raccolti dimezzati rispetto all’anno precedente.
  • Una riduzione del foraggio nei pascoli, con conseguente aumento dei costi per l’acquisto di mangimi per gli animali.
  • Un crollo del 40% nella raccolta delle olive.
  • Un impatto drammatico sull’apicoltura, con oltre metà del miele perso a causa della mancanza di fioriture.

Claudio Papa, presidente di Coldiretti Molise, ha ribadito l’urgenza di adottare misure correttive: “Stiamo sostenendo ogni strumento utile a garantire il ristoro economico per gli agricoltori colpiti dalle calamità naturali. Ci appelliamo alla sensibilità dell’Assessore all’Agricoltura, Salvatore Micone, affinché si intervenga per includere i comuni esclusi, soprattutto quelli confinanti con le aree già riconosciute.”

La Coldiretti sottolinea l’importanza di ampliare l’azione di sostegno per evitare che la crisi idrica continui a pesare sull’agricoltura regionale, cuore pulsante dell’economia molisana.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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