CAMPOBASSO – Due stranieri domiciliati nel capoluogo sono stati denunciati in stato di libertà dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Campobasso per ricettazione e indebito utilizzo di strumenti di pagamento.
L’indagine ha avuto inizio dopo un episodio avvenuto nella mattinata dell’11 gennaio scorso, quando un’anziana signora è stata vittima di un furto nel pieno centro cittadino.
La donna, mentre rientrava a casa dopo essere stata in farmacia, è stata avvicinata da un giovane incappucciato che le ha strappato la borsa, dandosi subito alla fuga. La vittima ha immediatamente denunciato l’accaduto alla Questura.
Grazie alle tracce elettroniche lasciate dal bancomat contenuto nella borsa sottratta, gli investigatori della Squadra Mobile hanno scoperto che subito dopo il furto erano stati effettuati numerosi pagamenti presso bar e pizzerie del centro storico.
Fondamentale si è rivelata l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza di alcuni esercizi commerciali. Gli accertamenti hanno permesso di appurare che due uomini, prima che il bancomat venisse bloccato, avevano utilizzato la carta per effettuare transazioni in vari negozi. In alcuni casi, i due malviventi hanno persino chiesto ai commercianti di ricevere contanti in cambio di operazioni fittizie.
Le indagini hanno consentito di identificare i due responsabili, che sono stati denunciati alla Procura della Repubblica.
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