
TERMOLI – Una giovane coppia, che si presentava online come soccorritrice di animali in difficoltà, è stata deferita alla Procura della Repubblica di Larino per detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura.
Le indagini hanno rivelato una struttura fatiscente situata in un’area agricola, dove tre cani e nove gatti vivevano in condizioni igienico-sanitarie precarie. L’odore di deiezioni era percepibile già dall’esterno, mentre gli animali erano costretti a muoversi tra fango, rifiuti ed escrementi. La zona destinata ai cani, priva di ripari adeguati dal sole e dalle intemperie, era completamente chiusa da materiali di fortuna, limitando il loro contatto con l’esterno.
La coppia organizzava raccolte fondi su piattaforme online, presentandosi come dedita alla cura degli animali ospitati nella struttura, ma le autorità hanno rilevato gravi irregolarità. Con il supporto del Servizio Veterinario dell’A.S.Re.M., ai responsabili sono state prescritte misure correttive, tra cui l’identificazione degli animali tramite microchip e la realizzazione di una struttura idonea in un’area appropriata.
I due dovranno rispondere penalmente ai sensi dell’articolo 727, comma 2, del Codice Penale per il trattamento incompatibile con il benessere degli animali.
© RIPRODUZIONE RISERVATA













