
ISERNIA – In occasione dell’ottantesimo anniversario della liberazione d’Italia dal nazifascismo, l’amministrazione comunale ha celebrato una cerimonia commemorativa per ricordare il sacrificio di coloro che si sono battuti ed hanno sacrificato la propria vita in nome della libertà.
Un’occasione di riflessione e condivisione dei valori di democrazia e di pace, seppure in forma semplice, nel rispetto del lutto nazionale proclamato per la morte del Santo Padre e per il quale sono state rinviate tutte le iniziative legate alla Festa della Liberazione inizialmente programmate.
Nel corso della cerimonia, che si è svolta nel Parco della Rimembranza, in piazza Tullio Tedeschi, è stata deposta una corona d’alloro al Monumento ai Caduti. Nel corso della mattinata, il sindaco Piero Castrataro, ha preso parte, come da tradizione, alle celebrazioni in programmate su Monte Marrone. 
“Anche Isernia – ha commentato il sindaco Piero Castrataro – ha celebrato il 25 aprile, con una cerimonia semplice, con la quale abbiamo voluto rendere omaggio ai protagonisti della Resistenza, ai partigiani, ai militari e ai civili che hanno sacrificato la propria vita per restituirci un Paese libero e giusto.
In un mondo che mette spesso alla prova la democrazia, questa giornata ci ricorda che la libertà e la pace non sono mai scontate. Tocca a ciascuno di noi, ogni giorno, difenderle con le scelte e con il senso civico.
Riprendendo le parole di Tina Anselmi, mi piace ricordare che “La democrazia è un bene delicato, fragile e deperibile. Una pianta che attecchisce solo in certi terreni precedentemente concimati. E concimati attraverso l’assunzione di responsabilità di tutto il popolo. È giustizia, è rispetto della dignità umana, dei diritti delle donne. È tranquillità per i vecchi e speranza per i figli. È pace”.
Grazie a chi ha lottato per donarci un Paese libero e democratico. Custodiamo questi valori preziosi.
Buon 25 aprile a tutti” – ha concluso Castrataro –
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