
CAMPOBASSO – Questa mattina, mercoledì 7 maggio, il segretario nazionale della CGIL, Maurizio Landini, ha incontrato studenti, lavoratori e vertici accademici, presso la Facoltà di Economia dell’Unimol, nell’Aula Modigliani. A seguire, in Piazza Vittorio Emanuele II, nello spazio antistante il Comune, Landini ha incontrato la cittadinanza.
Ad accogliere il segretario nazionale della CGIL un’aula Unimol piena di studenti e una piazza cittadina che ha colto con entusiasmo l’invito di Ladini di andare a votare per aumentare e difendere i diritti di chi lavora.
“La democrazia senza diritti non è democrazia. E la libertà senza giustizia sociale è la libertà di morire di fame. L’8 e il 9 giugno diventiamo tutti e tutte parlamentari – ha detto il Maurizio Landini – “L’importante è andare a votare perché è un atto di democrazia, di partecipazione, è un atto che dimostra la libertà di un paese. Poter votare per cambiare leggi sbagliate è un elemento di democrazia e soprattutto in questo momento questo significa andare a votare per cancellare delle leggi che hanno ridotto e cancellato i diritti, reso più precario il lavoro, hanno reso più facile morire sul lavoro. Se raggiungiamo il quorum – ha concluso Landini – il giorno dopo ci saranno milioni di persone che avranno dei diritti in più che oggi non hanno”.
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