
ISERNIA – Questa mattina, mercoledì 7 maggio, nell’aula del Tribunale “Aldo Moro”, alla presenza delle più alte cariche istituzionali, militari e religiose, Carlo Fucci ha salutato la città e la procura.
Dopo sette anni di impegno alla guida della Procura della Repubblica di Isernia, Carlo Fucci ha lasciato l’incarico per assumere il ruolo di procuratore capo della Repubblica di Cassino. Al suo posto, alla guida della Procura di Isernia, fino alla nomina del nuovo procuratore capo, ci sarà il sostituto aggiunto Marco Gaeta.
Durante la sua permanenza in Molise, ha affrontato diverse sfide, lavorando per garantire la legalità e la sicurezza nel territorio molisano, con particolare attenzione ai reati riconducibili all’inquinamento ambientale nell’area al confine con la Campania. L’incarico, di grande prestigio, rappresenta un ulteriore riconoscimento del suo impegno e delle sue competenze.
“Ho trovato molto da organizzare, lascio molto affetto e qualcosa di organizzato”, queste le parole di Carlo Fucci per salutare il capoluogo pentro e la procura. “Mi attende un’esperienza diversa, un’esperienza anche più complessa che parte dal pregresso, dal vissuto professionale di Santa Maria, dal vissuto professionale in particolare poi, sul piano dirigenziale di Isernia, che è giusto andarlo a spendere anche in altri territori. Ci sarà maggiore collaborazione tra le due procure in tutti i casi in cui sarà possibile. Siamo intervenuti in situazioni particolarissime, diciamo che ce ne sono state diverse. Credo che il problema più grosso sia quello dell’inquinamento, non di facile soluzione” – ha concluso Fucci –
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