
CAMPOBASSO – L’economia del Molise continua a mostrare segnali di vitalità, ma resta caratterizzata da una crescita disomogenea.
Secondo gli ultimi dati elaborati dall’Ufficio Statistica della Camera di Commercio del Molise, il quadro economico regionale presenta performance migliori rispetto alla media nazionale su sette indicatori su dieci, ma persistono criticità da affrontare.
Sul fronte imprenditoriale, le imprese attive calano dello 0,1%, un dato comunque migliore rispetto al -0,8% registrato a livello nazionale. Più preoccupante è invece il settore delle start-up innovative, che segna un calo del 16,7%, contro il -6,1% italiano, evidenziando una difficoltà del Molise nel mantenere il passo dell’innovazione.
Buone notizie giungono dal comparto del Terzo Settore, con una crescita del 10% delle istituzioni iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), superiore alla media nazionale dell’8,2%. Anche l’export regionale mostra un incremento del 5,8%, a fronte di una contrazione nazionale dello 0,4%.
Il mercato del lavoro conferma una dinamica positiva, con una crescita degli occupati dell’1,4% e un aumento delle previsioni di nuove assunzioni del 10,3%, ben al di sopra della media italiana del 1,9%. La cassa integrazione cala del 18,6%, mentre a livello nazionale si registra un aumento del 21,1%.
Nel settore immobiliare, le compravendite aumentano del 6% (Italia +1,3%), mentre i depositi bancari crescono del 2,4%. Tuttavia, si registra una contrazione nei prestiti alle attività economiche, in calo del 5,1% rispetto al -3,2% nazionale, segnale di maggiore prudenza da parte del sistema creditizio locale.
I dati aggiornati, insieme alle infografiche dettagliate, sono disponibili sul portale DataView della Camera di Commercio del Molise, confermando l’importanza di monitorare con attenzione le dinamiche economiche del territorio.
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