
ISERNIA – Giornata della Legalità: gli studenti del Liceo Economico Sociale ‘Vincenzo Cuoco’ di Isernia incontrano il prof. Vincenzo Musacchio, criminologo forense, e il dottor Michele Russo, presidente Anm Molise, il 23 maggio prossimo, alle ore 10:30 nell’Aula Magna della scuola in via Leopardi 1.
La giornata della legalità, che si celebra il 23 maggio di ogni anno, è stata istituita per commemorare le vittime di tutte le mafie e in particolare per ricordare la strage di Capaci in cui morirono il magistrato antimafia Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
“I ragazzi si legge in una nota diffusa dalla direzione scolastica – avranno la possibilità di dialogare con i due ospiti su temi affrontanti anche in classe nell’ambito delle discipline quali Diritto, Economia Politica ed Educazione civica, ma in particolare di conoscere l’impegno e il sacrificio di chi ha speso una vita per la legalità contro le organizzazioni criminali, i metodi utilizzati per contrastare le mafie e l’impatto nella società.
Vincenzo Musacchio: criminologo, docente di strategie di lotta alla criminalità organizzata transnazionale, associato al Rutgers Institute on Anti-Corruption Studies (RIACS) di Newark (USA). È ricercatore indipendente e membro dell’Alta Scuola di Studi Strategici sulla Criminalità Organizzata del Royal United Services Institute di Londra. Nella sua carriera è stato allievo di Giuliano Vassalli, amico e collaboratore di Antonino Caponnetto, magistrato italiano conosciuto per aver guidato il Pool antimafia con Falcone e Borsellino nella seconda metà degli anni Ottanta.
È tra i più accreditati studiosi delle nuove mafie transnazionali. Esperto di strategie di lotta al crimine organizzato. Autore di numerosi saggi e di una monografia pubblicata in cinquantaquattro Stati scritta con Franco Roberti dal titolo “La lotta alle nuove mafie combattuta a livello transnazionale”. È considerato il maggior esperto europeo di mafia albanese e i suoi lavori di approfondimento in materia sono stati utilizzati anche da commissioni legislative in ambito europeo”.
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