
AGNONE – Una brillante operazione dei Carabinieri della Compagnia di Agnone ha portato all’arresto di un cittadino rumeno, colto in flagranza di reato per furto in concorso. Il tempestivo intervento degli uomini dell’Arma e l’utilizzo della tecnologia GPS hanno permesso di smascherare il piano dei malviventi e di recuperare il materiale rubato.
La notte del 29 maggio, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile ha intercettato lungo la SP 86 un’autovettura con un solo conducente a bordo. Insospettiti dal comportamento del guidatore, i militari hanno proceduto al fermo per un controllo di routine. Poco dopo, lungo la stessa strada, è stato notato un furgone bianco che procedeva nella stessa direzione, anch’esso con un solo autista a bordo. Intuendo un possibile collegamento tra i due mezzi, gli agenti hanno fermato il furgone per ulteriori verifiche.
Il sospetto si è trasformato rapidamente in certezza: i Carabinieri hanno scoperto che gli indirizzi impostati sui navigatori dei due veicoli coincidevano perfettamente. Accortosi della situazione, l’autista del furgone ha tentato la fuga a piedi, facendo perdere momentaneamente le proprie tracce. Tuttavia, all’interno del furgone è stato rinvenuto un considerevole quantitativo di materiale edile, sottratto ai legittimi proprietari.
Grazie alla tempestiva azione degli uomini dell’Arma, il primo fermato è stato arrestato e dovrà rispondere del reato di furto in concorso. L’operazione ha ricevuto il plauso della comunità locale, confermando ancora una volta l’impegno dei Carabinieri nel contrastare fenomeni criminali che minano la sicurezza del territorio.
L’indagine è attualmente nella fase preliminare, durante la quale l’indagato potrà far valere i propri diritti previsti dal codice di procedura penale.
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