
TOKYO – Giovedì 10 luglio, il Conservatorio “Lorenzo Perosi” di Campobasso ha regalato alla capitale giapponese un momento di grande intensità artistica e istituzionale con il concerto dell’ensemble EsTradizioni, ospitato presso l’Ambasciata Italiana a Tokyo.
Un evento che ha unito musiche tradizionali e jazz, dimostrando il valore della creatività molisana nel panorama internazionale.
Dopo l’ottima accoglienza ricevuta all’Expo 2025 di Osaka, dove il Conservatorio ha già tenuto due concerti, la delegazione – guidata dalla presidente Rita D’Addona – ha presentato il progetto interdisciplinare del dipartimento di Nuove tecnologie e Linguaggi musicali. Sul palco:
- Giulia Maselli, Loredana Cherubini, Maura Minicozzi (voci)
- Irene Maria Caraba (violoncello), Domenico Samuele (chitarra)
- Daniele Romano (zampogna e ciaramella), Alessandro Tomei (sassofono e flauto)
- Antonello Iannotta e Francesco Magarò (tamburi a cornice), con Magarò anche alla voce e al coordinamento del progetto
«Grande orgoglio per i nostri giovani musicisti, veri protagonisti di questa esperienza», ha dichiarato D’Addona, sottolineando l’importanza del progetto MUSAE, sostenuto dal PNRR (Missione 4 Istruzione e Ricerca). «Questa è l’Alta Formazione Artistica e Musicale che investe nel capitale umano e valorizza la cultura italiana nel mondo.»
La presidente ha ringraziato l’Ambasciatore, le autorità presenti, il Governatore Francesco Roberti, l’Assessore Andrea Di Lucente, e i colleghi coinvolti nel progetto.
La tournée del “Perosi” in Giappone proseguirà con due ulteriori concerti dell’ensemble AlmaTrad, previsti per l’11 e 12 luglio all’Expo di Osaka.
Il Conservatorio di Campobasso ha partecipato con successo a un bando del Ministero dell’Università e della Ricerca, ottenendo fondi per rafforzare il ruolo delle istituzioni AFAM nella promozione della cultura italiana all’estero.
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