
CASTEL DEL GIUDICE/SAN PIETRO AVELLANA – Un incendio boschivo ha colpito l’area dell’Alto Molise, tra i comuni di Castel del Giudice e San Pietro Avellana, minacciando un patrimonio ambientale di rara bellezza.
Le fiamme, divampate nel pomeriggio di ieri, si sono propagate rapidamente lungo un fronte esteso, alimentate dal forte vento che ha reso ancora più difficili le operazioni di contenimento.
Ettari di faggeta sono già stati divorati dal fuoco, mettendo a rischio uno dei polmoni verdi più suggestivi della regione. Il fronte è stato descritto come una lunga lingua di fuoco, con fiamme che hanno raggiunto anche i dieci metri d’altezza.
Sul posto stanno operando senza sosta diverse squadre dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Isernia, affiancate dalla Protezione Civile e da volontari locali. Per affrontare l’emergenza è stato richiesto il supporto di tre mezzi aerei: alle 10 di questa mattina si è alzato in volo il Canadair 16 da Roma, con rifornimento al lago di Bomba e successivi scarichi mirati, seguito dall’arrivo di altri due velivoli.
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