
ISERNIA – L’Amministrazione comunale di Isernia è al lavoro su un nuovo Regolamento del Canone Unico Patrimoniale che potrebbe segnare un cambiamento importante per commercianti e cittadini. Al centro delle modifiche, l’abolizione della cosiddetta “tassa sull’ombra”, quella porzione di tributo che viene applicata alle superfici occupate, incluse le zone d’ombra proiettate da tende, strutture o dehors.
Il sindaco di Isernia, Piero Castrataro, ha rilasciato una nota ufficiale che chiarisce le intenzioni della Giunta: “Tassa sull’ombra, lavoriamo al nuovo Regolamento per la sua abolizione.” Il primo cittadino ha poi aggiunto: “In questi giorni l’Amministrazione comunale sta lavorando al nuovo Regolamento sul Canone Unico Patrimoniale con l’intento di apportare modifiche che prevedano l’abolizione della cosiddetta ‘tassa sull’ombra’ e, ove possibile, ulteriori eventuali riduzioni di tariffe al suo interno contenute.”
Castrataro ha voluto ricordare che il Regolamento attualmente in vigore è stato approvato dalla precedente Amministrazione nell’aprile del 2021, con deliberazione di Consiglio comunale n.4. Per modificare la situazione attuale, sarà necessario intervenire sul testo normativo vigente e sottoporlo nuovamente all’approvazione del Consiglio.
“Per procedere all’eliminazione della tassa, è necessario modificare il Regolamento che la istituisce e, successivamente, sottoporne il testo all’attenzione del Consiglio comunale per la sua approvazione e per la conseguente applicazione delle modifiche introdotte che, in questo caso, potranno scattare a partire dal prossimo anno.”
Secondo il sindaco, si tratta di un percorso già tracciato e spiegato alla cittadinanza: “Sono le tappe obbligate di un percorso già illustrato con chiarezza circa un mese fa e al quale stiamo lavorando per rispondere alle esigenze dei cittadini e dei commercianti di Isernia.”
Nel suo intervento, Castrataro ha voluto anche chiarire alcune incomprensioni e ribadire lo spirito di collaborazione che guida l’Amministrazione: “Con le presenti ulteriori delucidazioni auspico di aver chiarito, anche ai meno attenti, i vari passaggi di un iter che ci stiamo impegnando a correggere. Continuiamo a lavorare con l’intento di agire per il bene della città, ringraziando quei cittadini che, scegliendo la strada del dialogo costruttivo, ci aiutano e ci stimolano nella risoluzione dei problemi e nello sviluppo del territorio.”
Una scelta politica e amministrativa che potrebbe avere un impatto concreto sulle attività locali e segnare un passo significativo nella semplificazione burocratica e nell’ascolto delle istanze civiche.
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